Un’ottima notizia arriva per gli studenti pugliesi impegnati in queste ore con la DAD, la didattica a distanza che, di pari passo con lo smart working, ha modificato in maniera forte e importante la vita di chi è impegnato nello studio e nel lavoro.

La DAD non influirà sui gigabyte presenti negli smartphone dei ragazzi pugliesi che si connetteranno per seguire le lezioni. E’ questo quanto emerso in queste ore grazie ad un accordo tra le compagnie telefoniche e il Governo.

La proposta, lanciata dal Ministro alla Pubblica Istruzione Lucia Azzolina, è stata accolta favorevolmente da Tim, Vodafone e Wind-Tre che hanno risposto presente per venire incontro agli studenti e alle loro famiglie.

Il ministro ha commentato in maniera entusiasta sottolineando l’importanza dell’iniziativa. “Quando si affronta un’emergenza come quella che stiamo vivendo serve davvero il sostegno di tutti. Da marzo ad oggi lo Stato ha già investito oltre 400 milioni per il digitale a scuola. Iniziative come questa rafforzano l’impegno per supportare studentesse e studenti. Ringrazio chi ha aderito al progetto”, queste sono state le sue parole.

Con il ministro all’istruzione hanno collaborato quello alle Pari Opportunità Elena Bonetti, dello Sviluppo Economico Strefano Patuanelli e all’Innovazione Tecnologia Paola Pisano. “L’impatto, anche economico, della didattica a distanza sulle famiglie, già pesantemente provate dalle conseguenze della pandemia è un nodo a cui le istituzioni devono una risposta fatta di soluzioni concrete. La sinergia raggiunta oggi con le società di telecomunicazioni è un passo che guarda in special modo alle situazioni familiari di maggiore disagio, che sono quelle più gravemente esposte al rischio di esclusione sociale e di povertà educativa”, ha commentato Elena Bonetti.

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Marco De Matteis
Giornalista pubblicista, scrive per PugliaIn dal 2018 e L'Edicola dal 2024. Laureato in Scienze della Comunicazione, ama tutto ciò che ha a che fare con l’estate. Gestisce una libreria nel cuore del Salento. Ama leggere e scrivere, e cura una piccola rubrica di recensioni on line, oltre che una rassegna letteraria "Libri in Terrazza". Gioca a tennis da quando aveva 7 anni, ed ora si è convertito giocando anche a Padel. Nel novembre 2020, per Editrice Salentina, pubblica "Il piano inclinato, #raccontidellaquarantena", il suo primo libro; nel luglio 2022, per Las Vegas Edizioni, esce "Ti ho trovato fra le pagine", di cui è uno degli autori; nel 2023 pubblica, per Capponi Editore, "Quattro anni in fumo".