Coloro che sono nati tra il 1966 e il 1976 hanno avuto il “privilegio” di avere vissuto, da bambini o da adolescenti, i mitici anni ‘80. Appartenenti alle Generazione X, si sono divertiti con un pallone o con le figurine, quando ancora non esistevano internet, Google, smartphone, reality show, non c’era la Playstation ma al massimo il Commodore 64. Per conoscere le ultime notizie bisognava aspettare il telegiornale mentre davanti agli schermi televisivi le ore trascorrevano ad ammirare cartoni animati come Goldrake, Mazinga, Heidi.

E proprio Goldrake, il celeberrimo robot giapponese con Actarus protagonista, paladino della giustizia che difende i deboli e lotta per la pace, è divenuto icona popolare per eccellenza che dà anche titolo al libro “Generazione Goldrake”, firmato da Raffaele Cammarota che il decennio Ottanta lo ha pienamente vissuto e che lo racconta in maniera appassionata e nostalgica in pagine che sanno di romanticismo, intrise di tante emozioni e di altrettanti ricordi.

Anni Ottanta, un decennio certamente irripetibile, con un’energia ed un’alchimia uniche, che hanno segnato per sempre una generazione unica nella storia umana, l’unica in assoluto ad avere vissuto, da giovani, due mondi completamente diversi. Un decennio i cui effetti, tra luci ed ombre, si percepiscono ancora nella società odierna.

L’autore ripercorre, così, quegli anni straordinari per coglierne l’essenza, esplorando lo spirito del tempo, le storie e le esperienze di coloro che hanno vissuto quel periodo. Un affascinante viaggio nel passato che permette di comprendere meglio il presente.

Un’epoca irripetibile, una connessione tra il passato e il futuro per musica, tv, sport, moda, sfide e storiche rivoluzioni sociali. Con in sottofondo le note di Madonna, Spagna, Pino Daniele, Eros Ramazzotti, Duran Duran, Spandau Ballet, Europe, Vasco Rossi, Springsteen, Michael Jackson, U2, Pink Floyd, Dire Straits, Queen, Depeche Mode, solo per citare alcune delle star che hanno fatto ballare e cantare milioni di fans, si ricordano film cult come Rocky IV, Top Gun, 9 Settimane e ½., Ritorno al Futuro, E.T. l’Extraterrestre, fusioni di stili unici, innovazioni tecnologiche e fervente creatività, la vittoria dell’Italia nel Mondiale di calcio del 1982 in terra di Spagna.

“Cosa resterà degli anni Ottanta” cantava Raf in una delle sue più note melodie. Con la recente scomparsa di campioni inarrivabili quali Paolo Rossi e Diego Maradona e di Silvio Berlusconi il sipario sembra scendere su un capitolo che ha scolpito profondamente l’identità di un’intera generazione.

Banner donazioni