Dopo la splendida vittoria di Benevento che ha regalato punti e morale il Bari batte tra le mura amiche anche il Brescia, reduce anch’esso da una sorprendente vittoria contro il Cittadella. E’ stata certamente una vittoria di gruppo, di quell’unione dello spogliatoio che Colantuono ha messo più volte in evidenza nelle scorse settimane. Sì perché oggi il tecnico biancorosso ha usufruito di un ampissimo turnover sostituendo ben sei pedine rispetto alla scorsa giornata. Uno stravolgimento che la squadra non ha percepito macinando il gioco di sempre, aggredendo sin dal primo minuto l’avversario e poi gestendo la gara senza correre rischi.
Davanti a sé il Bari ha però trovato un Brescia che ha opposto ben poca resistenza, che non è riuscito a trovare il bandolo della matassa sin dall’inizio e che nel cuore del centrocampo non è stata in grado di tenere a bada un Salzano in evidente crescita dal suo arrivo coadiuvato da un ordinato e preciso Greco e un ritrovato, ormai da qualche giornata, Basha. In attacco non sorprende più Galano ritornato in Puglia con una condizione mentale da vincente. Il fantasista foggiano ha giocato quasi a tutto campo, aiutando i compagni in difesa, mantenendo lucidità nelle sortite offensive e segnando il suo quinto gol in cinque partite. Oggi, accanto a sé, aveva Parigini che, nonostante la prolungata panchina, ha messo in mostra una condizione fisica eccezionale suggellata da un eurogol che segna la sua prima marcatura in biancorosso. Terminale d’attacco di giornata era Maniero. L’unico dei suoi a giocare sotto la sufficienza. Mai al tiro e costantemente anticipato dai difensori avversari non riesce a dare mai l’impressione di poter incidere sulle azioni offensive dei propri compagni. Nel reparto arretrato, invece, hanno avuto vita facile Moras e Suagher, sempre in posizione e mai in difficoltà contro l’attacco delle rondinelle.
Continuano quindi le note positive per Stefano Colantuono: “Era una partita da vincere, molto difficile, e l’abbiamo vinta. Il grande turnover che abbiamo fatto significa che è un gruppo unito che si fa trovare pronto senza lesinare energie e senza mettere il muso se qualcuno sta fuori. Ho messo giocatori che giocavano per la prima volta insieme e qualcuno che giocava per la prima volta dall’inizio. Abbiamo fatto qualche errore di troppo, dovuto alla stanchezza ma la squadra non ha mai sofferto davvero. Maniero? Ha lottato, ha fatto la sua partita e ha aiutato la squadra. E Parigini ha fatto una buonissima partita con caratteristiche diverse da Brienza. Ci darà un grosso contributo, sono sicuro. Io voglio che i tifosi siano contenti e che si abituino a gioire. Oggi la curva piena era impressionante. Ora pensiamo alla prossima, contro l’Entella ci vorrà il miglior Bari, sarà una partita infernale”.




















