Se non è una partita decisiva poco ci manca. Il Bari di Stefano Colantuono sarà protagonista del posticipo della 32^ di B contro il Novara. Ma non sarà una partita come le altre. Dopo la figuraccia rimediata contro il Trapani i biancorossi devono dimostrare ancora una volta di sapersi rialzare e proseguire senza più intoppi il cammino difficile che porta alla seria A.
Non sono però piaciute a Colantuono dicerie dette nei forum e nei blog dei tifosi biancorossi che, secondo il tecnico biancorosso, avrebbero lanciato notizie allarmanti di dimissioni o di spaccature nello spogliatoio: “Sui forum ho letto stupidaggini, addirittura che mi sarei dimesso. Tutte queste stupidaggini, scritte da pochi, non fanno altro che destabilizzare l’ambiente. Tutto ciò che è stato detto, che per esempio nello spogliatoio si sarebbero picchiati, sono stronzate. Perché alla fine queste dicerie sono vantaggi per gli avversari”.
Ma bisogna tornare a parlare di calcio giocato: “La settimana non è stata difficile, ci siamo allenati come sempre e giocheremo come sempre. – continua Colantuono – La nostra in fondo non è un’emergenza. Certo a Trapani sono emerse delle criticità ma ci sono anche delle note positive. Non mi è piaciuto certamente che dopo il 2-0 la squadra ha smesso di giocare. Non si può fare così. Piuttosto siamo in emergenza numerica ma come abbiamo fatto in periodi peggiori troveremo la soluzione giusta. Abbiamo fuori cinque nazionali più qualche infortunato come Suagher, Morleo e Greco“.
“Siamo una squadra che può giocarsi tranquillamente i playoff. – conclude – Tranne le prime tre che viaggiano ad altri ritmi noi siamo in grado di competere per le migliori posizioni per i playoff. Ora siamo arrivati al momento topico della stagione e dobbiamo stare concentrati. Qualche intoppo è capitato ma bene o male abbiamo sempre messo una pezza. Ora dobbiamo pensare al Novara e riscattare i 65 minuti pessimi di Trapani”.




















