Quinta vittoria in casa per il Bari, la seconda in quattro partite per Stefano Colantuono. Con qualche affanno di troppo i galletti battono 2-0 la Salernitana nella diciassettesima giornata di serie B. A colpire i campani sono De Luca e Daprelà, entrambi a segno sugli sviluppi di calcio di punizione battuto da Brienza. Un Bari per nulla bello ma cinico sotto porta. Quello che in fondo aveva chiesto Colantuono in settimana esortando i suoi a raccogliere maggiori frutti dalle occasioni create. Forse fin troppi gli affanni in difesa, quest’oggi per niente irresistibile e con qualche amnesia di troppo.

Di contro però si delinea sempre più un altro Bari rispetto a quello di Stellone. Anche se con grande fatica e con piccoli passi Colantuono sta riuscendo a unire il gruppo. In campo la compattezza della squadra è evidente. Seppur con grandi limiti tecnici i galletti non mollano mai e non si perdono mai d’animo. La Salernitana oggi ha preso possesso del gioco nell’ultima mezz’ora, nonostante fosse sotto di due gol. E i biancorossi non si sono disuniti, trascinati da un indomito Brienza che, a dispetto dei suoi trentasette anni, ha lottato come un leone fino al triplice fischio dell’arbitro.

Fatto il gruppo bisogna “fare” i giocatori. Attraverso il mercato di gennaio. Basha può essere un discreto regista di centrocampo ma non basta. A volte cincischia troppo e non è tanto reattivo quanto il gioco richiede. Forse anche questo penalizza Maniero, più lottatore che finalizzatore. La mancanza di una mente a centrocampo e di qualche movimento senza palla in più non permettono ai biancorossi di esprimersi al meglio dalla cintola in su. Bisogna però tener presente le parole di Colantuono: “In un modo o nell’altro dobbiamo raccogliere punti, non importa se senza spettacolo”. Sì, fino alla pausa invernale servirà soprattutto questo. Con qualche innesto poi, se il Bari riuscirà a raccogliere una lunga striscia di risultati postivi, forse si potrà assistere ad un altro campionato.

Più che soddisfatto Colantuono: “A livello psicologico subiamo una condizione particolare perché siamo sempre lì ad inseguire. Ma non ci illudiamo, soffriremo anche in altre partite. Però abbiamo fatto due gol in una partita non facile contro una Salernitana che ha un reparto offensivo di assoluta qualità. Il Bari oggi è stata squadra, ci siamo creati qualche problema da soli in qualche disimpegno e in letture sbagliate. Dobbiamo risalire la china perciò rimanere compatti è fondamentale. Ma oggi dobbiamo badare solo alla concretezza. Le palle inattive oggi sono determinanti e oggi le abbiamo sfruttate al meglio. De Luca ha fatto una partita che è nelle sue corde, perché può fare anche meglio di oggi. Meglio avere toni bassi per lui perché non deve credere che i problemi per lui siano alle spalle. Basha ha toccato la palla con la mano? Non lo so, dalla panchina era difficile da vedere. Voglio dire però che sta rientrando in una forma buona e oggi ha fatto un’ottima partita. Maniero dobbiamo sostenerlo invece perché ha avuto un periodo brutto a causa dei fastidi muscolari ma dobbiamo avere grande fiducia in lui, secondo me ha fatto una discreta partita. Vedo comunque una squadra che ha tanta voglia che arriva da settimane davvero intense. Aver vinto contro una squadra così forte è davvero importante per noi”.

Bene anche De Luca che di partita in partita sembra superare il suo momento no: “E’ un gol che aspettavo da tanto, sono state dette tante cose. – ha commentato – L’importante era però vincere e per me fare gol. Abbiamo incontrato un avversario di grande livello, abbiamo vinto e ora pensiamo a Pisa. Dopo il gol sono andato ad abbracciare la panchina perché tutti i miei compagni mi sono stati vicino nei miei momento peggiori”.

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