Ci si aspettava molto di più dopo la disfatta di Cittadella e invece tra Bari e Perugia il risultato e di 0-0. Al buon approccio dei dieci minuti iniziali non ha fatto seguito una prestazione che potesse far pensare alla pessima “prima” del 2017 come un incidente di percorso. Ci si aspettava qualcosa di diverso e invece l’attacco biancorosso si è scontrato con il muro eretto dalla difesa degli umbri. Bari che parte nel pomeriggio del San Nicola con un insolito 4-2-3-1 che ha visto solo sprazzi di corsa sulle ali ma grande difficoltà di arrivare al tiro.
E’ evidente che manca ancora un uomo d’ordine a centrocampo, vero punto debole dei biancorossi. E’ lì che la manovra dei pugliesi si blocca permettendo così agli avversari di recuperare le posizioni di difesa. Una grave pecca in un assetto tattico che dovrebbe fare della velocità di esecuzione l’arma più pericolosa. Proprio per questo è ancora più evidente che la scelta di lasciare a casa Dezi, migliore in campo, nel mercato estivo è stata frettolosa ed errata.
Non bene l’esordio con la casacca biancorossa di Aniello Salzano, discreto in fase di copertura ma niente più. Bene invece la linea difensiva dove Capradossi e Tonucci si trovano perfettamente e con Morleo e Sabelli (al rientro dopo due mesi di infortunio) che tengono benissimo le corsie esterne. Dalla cintola in su c’è bisogno di maggio velocità di esecuzione della manovra e sicuramente tempo per lavorare ai movimenti e alle soluzioni tattiche.
Tutto sommato soddisfatto Stefano Colantuono: “Abbiamo ritrovato l’atteggiamento giusto. – dice il tecnico biancorosso – E’ normale però che se inserisci giocatori nuovi gli devi dare il tempo di crescere nell’inserimento tecnico-tattico. Abbiamo avuto anche oggi le nostre occasioni. Dobbiamo però fare in fretta a crescere di condizione quei giocatori arrivati nella finestra di mercato. Il Perugia è una squadra che ha cambiato poco, che sta facendo un buon campionato, non era una partita facile. Vedremo da qui alla fine se c’è qualcosa da fare sul mercato. Dobbiamo verificare tante cose in questi giorni. Non vogliamo lasciare nulla al caso e stiamo facendo di tutto per mettere il Bari nelle condizioni di giocarsi il campionato. Maniero? Ha passato delle settimane tribolate, ha giocato anche quando non poteva fisicamente. Ora abbiamo un giocatore nuovo e per questo gli ho dato la possibilità di rifiatare”.




















