Dopo un mese e mezzo di digiuno il Bari torna alla vittoria battendo per 2-1 il Vicenza. Una prestazione a strappi ma certamente più convincente rispetto alle prime due del girone di ritorno. Probabilmente i motivi sono da ricercare nelle dichiarazioni del tecnico Colantuono quando dice che è necessario del tempo affinché tutti i neo acquisti, ben dieci, acquisiscano al meglio le sue direttive e soprattutto affinché possano tutti ritrovare la migliore condizione dopo mesi di inattività.
Partita bloccata per quasi un tempo con le due formazioni che stentano a sbilanciarsi alla ricerca del gol. Il gol dei padroni di casa, di Floro Flores su cross di Furlan, arriva al 41′ dopo una grande occasione capitata al Vicenza. Al rientro dagli spogliatoi il Bari però subisce l’avversario non riuscendo a creare occasioni da rete. Puntualmente, anche per una distrazione di Capradossi, arriva il pareggio del Vicenza ad opera di Ebagua, uno dei tanti ex della gara. La “cura Colantuono” però ha anche insegnato a non arrendersi mai. Così il Bari ricomincia a fare la partita e sono proprio due ex veneti, Raicevic e Galano, a costruire e realizzare il gol del definitivo vantaggio.
Sembra essere un Bari (ancora una volta) in costruzione. Ma la strada intrapresa è quella giusta, con i nuovi arrivati che stanno aiutando a far ritrovare anche chi ha faticato nel girone d’andata. Il trofeo del migliore in campo va certamente a Micai, autore di almeno tre incredibili parate che hanno tenuto a galla il Bari quando il risultato era ancora di 1-1 e il Vicenza offriva il massimo sforzo. Ma sugli scudi va anche Galano. Quello tornato da Vicenza sembra un calciatore più maturo, il suo ingresso in campo ha spaccato la partita, ha dato ancora più qualità all’attacco barese e la squadra si è fidata di lui. Voto positivo di fiducia anche per Furlan che sembra migliorare di partita in partita. Benissimo anche Basha, interditore con i piedi buoni. Infine voto positivo per la difesa che non avrà certamente un alto tasso qualitativo ma, a parte qualche sbavatura, si mostra sempre determinata e compatta. L’innesto in fase di mercato di Archimede Morleo è un altro bel colpo del Ds Sogliano.
Soddisfatto del risultato ma non del gioco è Stefano Colantuono: “Una vittoria non bellissima ma efficacissima. A noi adesso servono punti. Avevamo l’obbligo di vincere e non possiamo badare tanto alla qualità. Il Vicenza è in gran forma e non era facile affrontarlo. In tutto ciò non possiamo mollare e dobbiamo rimanere attaccati al treno dei playoff. Grande reazione dopo il pareggio. Clamoroso però non averci dato quel rigore. La partita infatti poteva essere chiusa già a metà del secondo tempo. Raicevic? E’ un giocatore di grande fisicità e può cambiare il tema offensivo delle partite. La squadra lavora, sono molto seri e per questo ora dobbiamo crescere in tante cose. Galano? Lo volevo fortemente, ho massacrato di telefonate il nostro Direttore Sportivo per portarlo a Bari. Mi piace molto Galano, oggi ha giocato poco ma ha fatto bene, è un giocatore che ci darà certamente soddisfazioni”.
Contento e soddisfatto Floro Flores: “Sono contento per la vittoria. Sembrano frasi fatte ma oggi ne avevamo davvero bisogno. Abbiamo cambiato tanto con tanti giocatori che si sono messi subito a disposizione. Ora pensiamo partita per partita anche se non è facile. Bisogna lottare partita per partita e dare l’anima per questa maglia che è una maglia importante. Erano tanti anni che non sentivo una gioia così, al gol i tifosi hanno esultato come non mi capitava da anni. Ma la passione dei tifosi è stato il motivo che mi ha fatto scegliere Bari. E’ un piacere e un onore portare questa maglia. Per ora sono al 50% della forma perché non gioco da tanto”.




















