In una gara tutt’altro che spettacolare il Bari torna alla vittoria. E lo fa battendo di misura la prima della classe Frosinone e grazie alla prima marcatura di Federico Furlan con la maglia biancorossa. E’ stata una gara che ha vissuto di fiammate, a ritmi molto bassi, con pochissime occasioni da rete da parte di entrambe le squadre. Una vittoria arrivata per un errore di marcatura da parte della difesa frusinate ma soprattutto grazie all’ottimo inserimento di Furlan e al cross preciso di Daprelà. Una vittoria che spinge nuovamente il Bari nello sprint finale del campionato cadetto.
La rete che decide la partita arriva da chi non te l’aspetti. Daprelà e Furlan, che non giocavano da tempo ma che bene hanno figurato nel match clou della trentesima gara di campionato. Ordinati e arcigni, Daprelà a sinistra e Furlan a destra hanno ben contenuto gli avversari non disprezzando gli inserimenti in attacco a supporto di Floro Flores e Brienza, in leggero calo di forma, e di Galano sempre propositivo e giocatore ovunque dei galletti. La difesa resta un punto fermo della gestione di Colantuono. In rare occasioni è andata in confusione e Tonucci, quest’anno, sembra essere davvero il leader indiscusso del reparto arretrato. E con la certezza di avere dietro di sé un Micai sempre attento a guardia della porta.
La prossima sfida sarà contro il Trapani allo stadio Provinciale. Come le altre sarà una gara insidiosa e da non sottovalutare. Ma se il Bari è tornato quello vincente e guerriero ammirato fino a poco tempo fa allora vorrà dire che sarà giunto il momento per i galletti di iniziare a sognare in grande.
Stefano Colantuono sa bene il valore dei tre punti conquistati contro il Frosinone: “Oggi la vittoria assume una rilevanza maggiore perché giocavamo contro la più forte del campionato. Abbiamo fatto bene oggi giocando con il 3421. In occasione del gol se un esterno fa il cross e l’altro esterno lo va a concludere vuol dire che l’azione è perfetta. Daprelà? Ha giocato bene e questo significa che, nonostante non giocasse da tanto tempo, siamo un grande gruppo unito. Abbiamo avuto tantissime defezioni ma quando c’è da tirar fuori l’orgoglio questa squadra è il massimo. Ora dobbiamo andare a Trapani, un’altra partita difficile con il campo sintetico ma non deve essere una scusante. Anche l’Entella c’era il sintetico ma li avevamo effettivamente tolto il piede dall’acceleratore. I tifosi? Quando entro nello stadio è una cosa incredibile, ho la pelle d’oca, sono sensazioni uniche. Sono convinto che se continuiamo con questo trend riempiremo ancora di più lo stadio”.




















