Alla fine il risultato tra Pisa e Bari, nell’anticipo del venerdì della 18° giornata di serie B, è di zero a zero. Partita che non ha dato nulla dal punto di vista dello spettacolo, qualche lampo a parte. Pisa e Bari si sono annullate a vicenda. Impresa non difficile visto il basso livello tecnico dei giocatori in campo e dello spettacolo da loro proposto. A preoccupare non poco è il numero di giocatori a disposizione che mister Colantuono avrà nella prossima gara. Ai già infortunati Ivan, Monachello, Martinho e Sabelli ed allo squalificato Basha oggi si aggiungono le squalifiche di Valiani, Di Cesare e Cassani e l’infortunio di Moras.

Oggi però fa preoccupare tutto. La difesa è instabile e a centrocampo è il disastro. Fedele non è più quello di inizio campionato, Valiani sbaglia troppo in fase di impostazione, Cassani può essere considerato un ex giocatore. E se Daprelà oggi è stato tra i meno peggio, su Brienza non c’è nulla più da dire. Si conferma ogni giornata giocatore essenziale per il Bari. A differenza di De Luca, calciatore che va troppo a strappi. Su Maniero è difficile esprimere un giudizio. Non riceve rifornimenti da diverse partite e sembra vagare per l’attacco senza meta.

Ma se c’è da prendere del positivo questo sta proprio nel punticino raccolto oggi. Con un Bari ridotto ai minimi termini e un Pisa ringalluzzito dal cambio di presidenza, la disfatta era dietro l’angolo. Bene allora il pareggio raccolto che spezza anche la serie negativa in trasferta. Erano quattro le partite senza punti fuori casa. Un punto che fa più morale che classifica nella speranza, a questo punto, di passare indenni le quattro partite che dividono il Bari dalla lunga sosta invernale.

Colantuono non può che prendere il punto ed essere contento. Difficile pretendere di più in questo momento: “Questo è un campo molto difficile. – ha detto ai microfoni di Sky Colantuono – Ci prendiamo questo punto. Il Pisa ha fatto una gara importante. E’ una squadra che aggredisce e prova a fare male. Nel complesso non ci sono state grandi occasioni. Per una squadra che fuori casa arrivava da una serie di sconfitte il pallone diventa più pesante. Sapevo che la partita si sarebbe sviluppata sul piano fisico e che le ammonizioni sarebbero arrivate. Moras è da valutare, sembra un problema muscolare. Sarà difficile fare una formazione per domenica prossima. Capradossi? Ha grandissima qualità. Non vedevo l’ora di conoscerlo anche perché all’inizio non ho potuto fare affidamento su di lui in quanto impegnato con la nazionale. Ho discusso di lui anche col suo vecchio allenatore Delio Rossi. In futuro conterò molto sulle sue prestazioni”.

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