Entro il 2022 avverrà lo switch off verso il nuovo sistema di trasmissione DVB T2 ma ancora in pochi lo sanno e soprattutto in pochi sanno che esiste un contributo statale, noto come Bonus Tv, da usare per cambiare il proprio televisore o per comprare un decoder compatibile con la nuova tecnologia. In Italia il primo passaggio da Tv analogica a quella digitale lo abbiamo avuto tra il 2008 e il 2012. Ora parte la fase di passaggio al nuovo standard del digitale. Con il digitale terrestre di seconda generazione i canali cambieranno frequenza e trasmetteranno usando delle nuove tecnologie.

Il passaggio è dovuto alla necessità di liberare delle bande di frequenza attualmente occupate dai canali televisivi. Le trasmissioni delle emittenti nazionali e locali si sposteranno verso la banda a 700 mhz e lasciando quelle attuali, comprese nel range 470-690 che saranno assegnate agli operatori telefonici e saranno usate per sviluppare lo standard 5G, che garantirà comunicazioni ancora più veloci.

Bonus TV: cos’è

La maggior parte degli apparecchi televisivi italiani hanno una tecnologia vetusta che non supporta il nuovo standard e per questo il Governo ha stanziato dei fondi per finanziare l’acquisto di nuovi Tv o di decoder. Il fondo stanziato tramite la Legge di Bilancio 2018 è di 25 milioni di euro all’anno dal 2019 al 2022 per un totale di 100 milioni di euro nel quadriennio.

Devo cambiare TV?

Molti dei televisori presenti nelle case degli italiani non riusciranno a leggere il nuovo digitale terrestre e occorrerà quindi attivarsi per sostituire il proprio Tv o aggiungervi un  decoder di nuova generazione.

La maniera più semplice per capire se la Tv è da cambiare basta controllare il libretto di istruzioni presente nella scatola al momento dell’acquisto o cercarlo su internet se si è smarrito. In alternativa basta guardare l’anno di produzione dell’apparecchio. Se la Tv è stata prodotta dal 2016 in poi è certamente compatibile con il nuovo standard.

I dispositivi prodotti tra il 2010 e il 2015 dovrebbero supportare la trasmissione in alta definizione e quindi potranno continuare a funzionare con un decoder compatibile con lo standard DBV-T2.

Per i televisori prodotti prima del 2010 non avete molte speranze. Guardate se la vostra Tv è dotata di un ingresso HDMI, in tal caso potrebbe essere collegato un decoder compatibile, ma molto probabilmente non potrà mostrare i canali in alta definizione non supportando il codec Mpeg4. Quindi per vedere in HD, servirà una nuova televisione.

Gli incentivi statali per l’acquisto di TV e decoder

Per comprendere come funzionerà il Bonus Tv occorre attendere ancora un po’. Ciò che è certo è che sono stati stanziati 100 milioni di euro in quattro anni per incentivare la sostituzione delle Tv più vecchie. Lo Stato dovrebbe coprire una spesa di 25 euro, sufficiente per l’acquisto di un decoder che supporta il nuovo digitale terrestre. I primi destinatari dovrebbero essere coloro che hanno esenzione dal canone Rai.

 

 

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Fabio Paparella
Giornalista pubblicista dal 2008. Ha scritto per Cuore Impavido (periodico universitario), Puglia d'oggi e Puglia in che dirige dal 2009. Appassionato di Puglia e innamorato di Bari, dove vive e lavora come funzionario Anci Puglia. Fondatore dell'associazione Scritture digitali. Cerca qualcuno disposto a cambiare insieme lo stato delle cose...