L’intero Paese è fermo a causa dell’emergenza sanitaria Coronavirus. E’ fermo, ovviamente, anche il mondo dello sport e del calcio. Il Lecce, impegnato nel campionato di Serie A, è rimasto in bilico in una situazione di classifica molto delicata. Questo pomeriggio, dai canali social dell’Unione Sportiva Lecce, è stato intervistato mister Fabio Liverani che ha parlato a 360 gradi di ogni argomento veniva proposto, anche dagli ascoltatori.
Liverani, col suo stile schietto e sincero e col suo modo colorito e mai banale di affrontare gli argomenti e di andare a fondo alle questioni si è messo a disposizione, ricordato momenti più o meno felici, rivedendo foto e rispondendo ai tifosi che, da casa, ponevano interrogativi, facevano complimenti e lo esortavano a non lasciare la società, nonostante le numerose richieste che, sicuramente, starà ricevendo. Una chiacchierata che, oltre al valore giornalistico, ha riempito i minuti degli spettatori di calcio, passione e tifo e ha consentito loro di stare a stretto contatto, seppur virtuale, con il loro beniamino e di non pensare alla situazione delicata che viviamo.
DIGNITA‘ – Il mister giallorosso ha definito la promozione dalla Serie C alla Serie B come un momento in cui è stata restituita la dignità a un intera città e ai leccesi tutti. Un periodo buio, durato molto, e terminato anche grazie all’allenatore che tuttora siede in panchina al Via del Mare.
LA CHIAVE – Liverani ha parlato della chiave indicando la compattezza del gruppo e l’unione di intenti. Non sono mancate, ovviamente, le situazioni di scontri e di divergenze di vedute, ma il club ha conservato sempre, come un blocco granitico, la sua struttura salda e forte.
L’EMOZIONE PIU’ GRANDE – Tra le varie fotografie sottoposte al tecnico romano c’è quella in cui, il giorno della promozione in A, abbraccia il figlio. Anche a distanza di mesi, l’emozione è rimasta tale e i ricordi sono quanto mai vivi. Mattia, suo figlio, ha condiviso con lui, dopo un periodo di assenza causato dal lavoro del padre, l’emozione forte e intensa e la foto, com’è giusto che fosse, ha fatto il giro del mondo e ha emozionato tifosi giallorossi ma non solo.
COPPA ITALIA – Andando a ritroso tra i ricordi, è venuta fuori una fotografia riguardante Lecce-Salernitana, di Coppa Italia, esordio stagionale del 2019-2020. Un partita positiva non solo per il risultato, ha detto Liverani, anche perché ha risvegliato Lapadula che ha ripreso fiducia e voglia di fare.
IMPATTO CON LA SERIE A – L’impatto con la Massima Serie è stato violento, come tutti abbiamo visto. L’esordio con l’Inter e poi un calendario in salita hanno reso difficile questo ritorno, ma da subito, anche durante le sconfitte, si è vista l’anima del Lecce e, presto, al bel gioco si sono aggiunti anche i punti.
LA VITTORIA A TORINO – Tutto è partito da lì, dalla prima vittoria in campionato, dai 3 punti che hanno dato concretezza a un progetto e a un’idea di calcio.
CONTRO LA LAZIO – Liverani ha, ovviamente, affrontato l’argomento ex. E la sua grande ex è rappresentata dalla squadra che quest’anno sta tenendo testa a Juventus e Inter per la vittoria del titolo finale. Ritornare all’Olimpico, ha ammesso il tecnico, è stato un vero e proprio ritorno a casa. L’accoglienza è stata ottima e i cori giunti dalla Curva, anche se non li ha ascoltati in diretta, dal momento che era molto concentrato, sono la migliore dimostrazione d’affetto e la riconoscenza per il lavoro fatto.
GOL PAZZESCO – Si è parlato anche del gol assurdo fatto da Mancosu contro il Napoli, da oltre 30 metri. In panchina, ha detto Liverani, non sapevamo cosa avrebbe fatto. Ci sembrava lontano, impossibile. Invece ha trovato un gol che, oltre ad essere il suo più bello, è il coronamento di una carriera a Lecce da incorniciare.
RIPRESA – Si è parlato, ovviamente, di quando e di come sarà la ripresa. Il tecnico ha detto che la squadra sarà fuori forma. Ha ammesso che tutti saranno nelle stesse condizioni, ma questa non sarà una giustificazione. Sarà difficile, e insieme a tutto lo staff sarà impegnato per cercare di fare meno danni possibili.
FUTURO – Le domande non potevano non andare sull’argomento “Quale sarà il futuro del tecnico?” e Liverani ha ammesso che nulla è stabilito, anche se da più parti si parla di una grande squadra che l’attende, e anche se è sua natura avere sempre l’ambizione di migliorare. Migliorare, tuttavia, non significa che non possa succede a Lecce, alzando l’asticella degli obiettivi. In ogni caso, al di là di tutto, è presto per parlare di argomenti che non siano superare questa tragedia nella quale è il Paese.
TERNANA – Andando molto indietro nel tempo, si è tornati a parlare della sua stagione con la Ternana. E’ stata una cavalcata pazzesca, ha dichiarato Liverani, coronata da una salvezza impossibile ottenuta senza play out, nonostante fossimo a meno 12 partite ultimi in classifica. 26 punti conquistati nelle ultime gare hanno rappresentato un risultato assurdo e il coronamento di un impegno e di un lavoro concreto.
IN PANCHINA – “Qual è il calciatore che più spesso chiami durante una partita?” gli è stato chiesto da uno spettatore. Risposta secca: Mancosu, i due esterni sulla fascia vicino la panchina e il play.
SOTTO STRESS – “E’ più stressante da giocatore o da allenatore?” ha chiesto un altro spettatore. Sicuramente da allenatore, avendo la responsabilità di tutti e trenta i giocatori, oltre alla società. Da giocatore ti confronti solo col mister, teoricamente.
GOL DA INCORNICIARE – Parlando dei gol del Liverani calciatore, si è andati a rispolverare il primo gol in un Reggina-Perugia, il pallonetto a Buffon, il gol su punizione al Messina con la maglia della Fiorentina. Insomma tutti facilmente ricordabili perché pochi ma belli.
RIPRESA – Infine si è parlato di quando riprenderà il campionato. Difficile fare previsioni, ovviamente, ha risposto Liverani. Ma in ogni casa prima di fine maggio-primi di giugno è altrettanto difficile che si muova qualcosa.
Un messaggio di forza è stato infine lanciato dal tecnico del Lecce: “Abbiate pazienza, restate a casa, per tornare a rivivere le emozioni al Via del Mare”.




















