Dopo quattro giornate di campionato arriva anche il turno infrasettimanale. Sarà Spal-Lecce l’impegno per i salentini di Liverani che trovano una diretta concorrente per la salvezza. Entrambe le squadre sono ferme a 3 punti, frutto di 1 vittoria e 3 sconfitte. La Spal ha realizzato 4 reti subendone 8; il Lecce ha realizzato 3 e subito 10. La Spal viene dalla pesante sconfitta contro il Sassuolo, mentre il Lecce dalla sconfitta col Napoli. I punti, come è noto, valgono doppio data l’importanza del match. In più gli uomini di Liverani hanno fallito il primo appuntamento con le dirette concorrenti, perdendo col Verona, e non possono sbagliare una seconda volta. Partita che appare ancora più delicata se guardiamo il calendario che tocca ai giallorossi: Roma, Atalanta, Milan e Juventus.
Le probabili formazioni
Semplici, finora, ha giocato col 3-5-2 e si è affidato spesso agli stessi uomini. La difesa a 3 composta da Felipe, Cionek e Vicari davanti a Berisha. Tomovic ha praticamente sempre giocato (4 presenze), 3 volte subentrando e 1 partendo dal primo minuto. A centrocampo i due esterni sono stati D’Alessandro e Igor mentre Kurtic e Missiroli al centro. E’ molto probabile, però, un avvicendamento con Sala e Reca dei primi due, soprattutto in virtù dell’infortunio di D’Alessandro. In attacco ancora più blindata appare la coppia Di Francesco-Petagna. Paradossalmente l’unica vittoria è arrivata nell’unica giornata in cui il mister è stato costretto a cambiare qualcosa, tuttavia il fatto che sia rimasto fedele alle gerarchie iniziali nelle successiva gare è significativo. E’ anche vero che essendo turno infrasettimanale molti allenatori scelgono il turnover. Si spiega in questi termini il riposo forzato dato da Liverani domenica a Tachtsidis prima e Falco poi. Mentre Babacar potrebbe finalmente esordire dal primo minuto. E’ probabile che vedremo qualche novità a centrocampo (Imbula potrebbe anche lui iniziare a toccare con mano il campionato italiano). Mentre in attacco tutto dipenderà dall’impostazione che il tecnico romano vorrà dare alla partita. Farias verrà scelto in caso di velocità e ripartenze; diversamente si potrà puntare su Lapadula e La Mantia, sfruttando la voglia di rivalsa di quest’ultimo. Da capire anche se Mancosu sarà ancora trequartista o verrà preferito Falco. Quelli su cui il mister può contare per forma e fiducia sono, secondo chi scrive, Gabriel, Lucioni, Majer e Calderoni.
Le interviste pre-gara
Semplici, in settimana, ha parlato del match. Si è detto deluso dalla gara contro il Sassuolo, augurandosi di vedere, contro il Lecce, un atteggiamento diverso. E’ proprio l’atteggiamento ciò che al tecnico non è piaciuto. Il mister biancoazzurro si è detto rispettoso del Lecce e del suo modo di giocare soprattutto fuori casa, ma al tempo stesso non vuole cambiare modulo e adattarsi ai suoi avversari.
Liverani invece ha sottolineato gli aspetti positivi e negativi del momento giallorosso. Si è detto fiducioso del lavoro svolto, un po’ meno dell’attenzione messa in campo contro il Napoli. Nessun problema i tanti gol subiti, dal momento che non sono arrivati a difesa schierata. La gara contro la Spal, ha concluso, non può essere considerata uno scontro diretto: per il semplice motivo che in Serie A le gare non sono prevedibili, infatti tutti si aspettavano una vittoria col Verona e una sconfitta col Toro. Al di là di questa considerazione, veritiera se pensiamo che il campionato di Serie A è diventato molto imprevedibile, c’è da sottolineare che la partita comunque rappresenta un crocevia importante per entrambe le compagini. Il campo darà più di una risposta.




















