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Finisce ufficialmente il periodo di rodaggio e si inizia a fare sul serio. Dopo una partenza in salita, dopo la sosta per le Nazionali, che è servita agli uomini di Liverani per schiarire le idee e lavorare, entra nel vivo il campionato di Serie A dell’US Lecce che nel posticipo di lunedì sera (il secondo in appena tre giornate) va a fare visita al Torino all’Olimpico.
PARTENZA TRAUMATICA
Una partenza traumatica, quella dei giallorossi, non tanto per le 4 reti prese all’esordio contro l’Inter, ma per la sconfitta casalinga di 7 giorni dopo contro l’Hellas Verona. Una partita che ha sicuramente lasciato il segno nell’ambiente, per le modalità in cui è avvenuta e per l’importanza della stessa. Ma non è il caso di deprimersi. Anche l’anno scorso, con tutte le differenze del caso, il Lecce partì con soli 2 punti in 3 giornate non entusiasmando certamente sul piano del gioco dimostrandosi ancora lontana parente di quella squadra bella, offensiva e spregiudicata che ben presto impressionò gli appassionati della categoria, vincendo il campionato col Brescia.
GLI AVVERSARI
Gli avversari sono di tutto rispetto. Basta guardare la classifica. Il Torino è l’unica squadra a tenere testa a Inter e Juventus con due vittorie su due partite. Ha lo stesso cammino della rivale storica, la squadra allenata da Sarri, con 5 gol fatti e 3 subiti. Ha fatto fuori prima il Sassuolo e poi l’Atalanta. Complice anche la buona preparazione compiuta in vista dei preliminari di Europa League.
LE PROBABILI FORMAZIONI
Il Toro, come è noto, dovrà fare a meno dell’argentino Ansaldi fermo ai box e sulla via del recupero e dell’infortunato Edera. Hanno recuperato Iago Falque e Zaza. Ancora fuori per motivi disciplinari Nkoulou. Mazzari schiera i suoi col classico 3-5-2 con le fasce a fare un gran lavoro: De Silvestri e Aina dovrebbero essere in quel ruolo. A Baselli, Rincon e Meitè le chiavi del centrocampo. In attacco a fianco a Belotti dovrebbe agire Verdi se Falque e Zaza verranno risparmiati almeno dal primo minuto.
Il Lecce ha recuperato Majer, Dubickas e Benzar di rientro dalle nazionali, non dovrebbero essere disponibili Meccariello, Fiamozzi, Lo Faso e Imbula. Solito traffico sulle fasce dove capire chi giocherà titolare è difficile: Benzar, Rispoli, Calderoni, Dell’Orco e Vera giocano per 2 posti. Lucioni e Rossettini i centrali quasi inamovibili. Lo stop del neo arrivato Imbula non dovrebbe sconvolgere il centrocampo salentino, mentre in attacco potrebbe subito debuttare Babacar.
LA PAROLA AL CAMPO
La parola verrà lasciata al campo, dunque, lunedì sera a partire dalle ore 20.45. Lo stadio Olimpico Grande Torino sarà la cornice di questo testa-coda dove le due squadre in campo, con motivazioni diverse, proveranno a raccogliere il bottino intero. Come al solito l’esodo da parte dei tifosi giallorossi sarà massiccio, grazie, ovviamente, anche ai tanti fuori sede sparsi per l’Italia. Ragazzi universitari e lavoratori che nel Nord Italia hanno messo su famiglia ma che restano legati alle radici della propria terra e seguono i colori giallorossi in trasferta con molta più facilità che in casa.
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