Il Lecce parte bene, ma poi diventa vanitoso, si specchia, si vede bello e pensa già di aver portato a casa l’ennesima vittoria. Non è così e all’improvviso arrivano due schiaffoni del Venezia che hanno il merito di riportare l’11 di Corini sulla terra. Nella ripresa l’ingresso di Falco è decisivo per raggiungere la parità. Quello che combina è qualcosa di unico. Lascia indietro tre avversari e serve per Coda un pallone invitante e facile da segnare. La partita, non bellissima, finisce 2 a 2 e serve per limitare i danni che una sconfitta avrebbe provocato.

La prima frazione di gioco non è apparentemente movimentatissima però succede molto. Ben tre gol e qualche azione pericolosa. Il Lecce non parte male, anzi. Ha un solo chiaro obiettivo: chiudere il Venezia nella propria trequarti. E ci riesce per moltissimo tempo. Ovviamente si espone alle ripartenze ospiti, ma riesce a tenere botta. Quando arriva il gol, al 20′, il vantaggio è più che meritato.

Sul taccuino finisce Mancosu, ma l’azione è soprattutto frutto della potenza di Coda. Il centravanti stoppa, alza la testa, supera gli avversari, arriva al limite dell’area e serve per il capitano giallorosso un assist perfetto. Il Venezia, appena subito il gol, prova a reagire, ma almeno all’inizio non fa malissimo al Lecce. Il tempo di carburare, però, e diventa micidiale.

Al 27′ Aramu scalda i guantoni a Gabriel che blocca senza problemi. Al 31′ è Di Mariano a sfiorare il pari. Ottima azione di Mazzocchi sulla destra e palla al 20 veneto che fa partire un destro a giro insidioso. La palla finisce di poco alta. I due attaccanti ci provano ma non riescono a pareggiare. Ci pensa dunque l’altro, Forte, a realizzare addirittura due.

Al 35′ intervenendo di testa su un assist dalla sinistra; al 41′ intervenendo di sinistro su un assist della destra. Un uno due terribile che manda gli uomini di Corini nello sconforto alla fine del primo tempo. Il Venezia, per quello visto nella seconda metà del tempo, va meritatamente a riposo in vantaggio. Intraprendente, preciso e sicuro. Un po’ impacciato il Lecce che, dopo il vantaggio, forse ha immaginato un’altra partita da portare a casa agevolmente.

Il secondo tempo è ancora più avaro di emozioni, ma regala il gol del pareggio ai giallorossi che, non potendo portare a casa l’intero bottino, almeno non vedono interrompersi la serie positiva che così si allunga a 7 partire. Decisivo l’ingresso di Falco che scuote i suoi e regala a Coda la palla del pareggio. Paradossale, ma veritiero: nient’altro da segnalare nella seconda frazione di gioco a parte, al 60′ un tiro di Tachtsidis con la palla che finisce di poco a lato. Il tempo termina tra il nervosismo, con l’espulsione di Johnson tra le fila del Venezia per aver lanciato la palla verso il raccattapalle giallorosso, e il classico ritardo da parte di Lezzerini, portiere veneto su ogni rimessa.

 

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Marco De Matteis
Giornalista pubblicista, scrive per PugliaIn dal 2018 e L'Edicola dal 2024. Laureato in Scienze della Comunicazione, ama tutto ciò che ha a che fare con l’estate. Gestisce una libreria nel cuore del Salento. Ama leggere e scrivere, e cura una piccola rubrica di recensioni on line, oltre che una rassegna letteraria "Libri in Terrazza". Gioca a tennis da quando aveva 7 anni, ed ora si è convertito giocando anche a Padel. Nel novembre 2020, per Editrice Salentina, pubblica "Il piano inclinato, #raccontidellaquarantena", il suo primo libro; nel luglio 2022, per Las Vegas Edizioni, esce "Ti ho trovato fra le pagine", di cui è uno degli autori; nel 2023 pubblica, per Capponi Editore, "Quattro anni in fumo".