Negli ultimi anni, il gaming ha conosciuto un’espansione senza precedenti in tutto il mondo, e il nostro Paese non fa eccezione. Non è più solo di un passatempo per appassionati o giovanissimi, non più un divertimento riservato ai cosiddetti “nerd”, ma di un’attività trasversale che coinvolge utenti di tutte le età e profili.
Questo cambiamento ha interessato tutti gli ambiti del gaming, incluso per esempio il poker, che grazie ai progressi tecnologici offre oggi un’esperienza sempre più simile a quella reale. Piattaforme avanzate consentono di giocare in tempo reale con avversari da tutto il mondo, integrando strumenti come chat live e video streaming per ricreare l’atmosfera di un tavolo fisico. Inoltre, è possibile approfondire le regole, capire le mani del poker, studiare strategie e tattiche, e fare pratica prima di partecipare ai tornei.
Il cambiamento nel gaming si deve anche e soprattutto a AI, Cloud Gaming, Realtà Virtuale (VR) e Realtà Aumentata (AR) che stanno portando livelli di immersività e flessibilità dei videogiochi a livelli mai visti. Servizi di cloud gaming come Google Stadia, Xbox Cloud Gaming e NVIDIA GeForce Now permettono ai giocatori di accedere a titoli di alta qualità senza la necessità di console o PC di ultimissima generazione.
La VR regalerà ai giocatori un mondo virtuale tridimensionale che simula la realtà in modo immersivo. Dispositivi come Oculus Quest 2 e PlayStation VR hanno reso la VR più economica e user-friendly, ampliandone l’uso oltre l’intrattenimento, fino alla formazione e al design. La Realtà Virtuale sta avendo un impatto anche nel social gaming, dove esperienze condivise diventano incontri virtuali senza limiti fisici.
Grazie ai progressi nel machine learning e nell’elaborazione del linguaggio naturale, l’Intelligenza Artificiale già consente di creare NPC (personaggi non giocanti) dotati di comportamenti complessi e risposte dinamiche, migliorando l’interazione con l’utente. Per esempio, gli NPC oggi possono apprendere dal comportamento dei giocatori e adattare le loro strategie in tempo reale, regalando partite meno prevedibili e più coinvolgenti. Questo si riverbera nel game design: i programmatori hanno già possibilità impensabili fino a qualche anno fa.
Infine, la Realtà Aumentata (AR) offre esperienze interattive che fondono il mondo virtuale con quello reale. Giochi come Pokémon GO e Harry Potter: Wizards Unite hanno portato l’AR a un pubblico di massa, integrando elementi digitali nello spazio reale tramite la fotocamera del dispositivo.

Gli italiani e il gaming: cosa dice Trend Radar
Detto questo, che relazione c’è tra il Belpaese e il joypad?
È da poco stata pubblicata la ricerca Trend Radar, che evidenzia alcuni dati molto interessanti riguardo al rapporto tra i nostri connazionali e i videogiochi. Il divertimento è la motivazione principale per il 57% degli intervistati: seguono l’evasione dalla routine quotidiana (44%) e dalla necessità di alleviare lo stress (38%). Un giocatore su cinque apprezza la possibilità di socializzare con amici e familiari, mentre il 13% utilizza i videogiochi per connettersi con persone in tutto il mondo.
Se le donne tendono a considerare il gaming come un hobby e un modo per distrarsi dalla routine, gli uomini sono più attratti dalla competizione e dalla socializzazione. Inoltre, le giocatrici mostrano una marcata preferenza per il mobile gaming (50%), mentre gli uomini si distribuiscono più equamente tra mobile, PC e console fisse.
Il PC e le console, la “vecchia scuola” del gaming, sono sempre apprezzati: il 24% degli intervistati gioca su PC, mentre il 23% preferisce le console fisse. Le console portatili (11%) e gli hub gaming (4%) sono meno popolari, a differenza dei giochi di carte, che si confermano i più popolari, apprezzati dal 29% degli intervistati, seguiti da enigmi/puzzle, casual game, giochi sportivi e d’azione. Le donne prediligono enigmi/puzzle (36%), casual game (35%) e giochi di carte (33%), mentre gli uomini si orientano verso titoli sportivi, d’azione e sparatutto.
Nonostante il citato aspetto della socializzazione, otto giocatori su dieci giocano da sole, soprattutto donne, che giocano più spesso da sole e in momenti di tranquillità (85%).
Infine, gli uomini amano dedicare al gioco uno spazio dedicato in casa e a investire in attrezzature ad hoc.
Il rapporto Trend Radar offre insomma uno spaccato accattivante delle abitudini di gioco degli italiani, condizionate sicuramente dall’evoluzione che ha vissuto il settore ed evidenti dal successo di eventi come il Lucca Comics & Games. il futuro sono AI, Realtà Virtuale e Cloud Gaming, che permetteranno agli appassionati di vivere esperienze di gioco immersive, accessibili e capaci di andare oltre i limiti tecnici e “geografici”.




















