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È successo, il Venezia ha ribaltato la situazione nella parte bassa della classifica di Serie A. Con il 2-1 contro la Fiorentina, ha aumentato il divario con la zona retrocessione. Con i gol di Candé e Oristanio, che hanno anche influito sulle quote calcio dei bookmaker, i lagunari sono saliti a 29 punti, uno in più del Lecce e dell’Empoli.
La partita ha cambiato le sorti della classifica
La partita al Pier Luigi Penzo è stata molto equilibrata. Al 60′ minuto, Fali Candé ha regalato un assist a Kike Pérez che lo ha sfruttato benissimo. Pochi minuti dopo, al 68′, Gaetano Oristanio ha raddoppiato il punteggio. C’è da dire che la Fiorentina non è affatto stata ferma a guardare. Al 77′ minuto ha reagito con un gol di Mandragora ma non è riuscita a vincere il match. A questo punto della gara, la lotta per evitare la retrocessione si sta facendo sempre più agguerrita. Abbiamo il Venezia con 29 punti, il Lecce con 28 e l’Empoli con 28. Anche se la distanza è minima, la differenza può pesare molto psicologicamente. Secondo il regolamento UEFA, ci sarà uno spareggio per la salvezza solo tra la 17esima e la 18esima posizione in caso di pareggio. A questo punto, i prossimi match sono fondamentali.
Il Lecce è in crisi
Il sorpasso subito dal Lecce pesa soprattutto su una squadra che non vince da quasi quattro mesi. Questo digiuno di vittorie ha eroso la sicurezza della squadra che all’inizio della stagione puntava alla salvezza. Il Lecce ha ottenuto solo cinque punti nelle ultime tredici partite. Tatticamente, la squadra di Giampaolo ha sofferto una difesa troppo vulnerabile, con 58 gol subiti, la peggior differenza reti tra le tre squadre coinvolte nella lotta per non retrocedere. Se non dovesse arrivare un successo immediato contro il Torino, il Lecce rischia di trovarsi all’ultima giornata a dover compiere un’impresa a Bergamo. I bookmaker, nel frattempo, hanno aggiornato le quote relative alle scommesse serie a, hanno aumentato la probabilità di retrocessione per il Lecce, dopo il colpo subito dal Venezia. Le percentuali di salvezza per il Venezia si aggirano attorno al 55%, un dato che, anche se non è definitivo, mostra chiaramente il cambio di rotta psicologico dopo il 2-1 ottenuto al Penzo.
I numeri del Lecce lasciano a desiderare
Le statistiche sono piuttosto deludenti per il Lecce: solo 25 gol segnati in 36 partite, una media di appena 0,69 reti a gara, il peggior attacco della Serie A. Il Venezia, anche se ha segnato solo 30 gol, ha mostrato di essere più efficace nelle ultime settimane, è riuscito a sfruttare al meglio le occasioni che gli sono state concesse. L’Empoli, forte di una differenza reti migliore rispetto al Lecce (-27 contro -33), potrebbe sfruttare il regolamento in caso di arrivo a pari punti tra le tre squadre. La lotta per la salvezza si deciderà in 180 minuti, dove ogni errore peserà doppio. Se il Venezia dovesse aggiungere anche un solo punto al suo bottino, la pressione ricadrebbe completamente sul Lecce.




















