E’ giunto alla quarta giornata il campionato di calcio di Serie B. Il Lecce affronta e ospita l’Alessandria che, insieme a Vicenza, Ternana e Pordenone, è ferma a 0 punti. Tre sconfitte su tre, ma a ben guardare, l’Alessandria ha dovuto affrontare Brescia (prima), Pisa (seconda) e Benevento. Tre squadre di tutto rispetto.
Non deve, dunque, cullare i giallorossi la posizione in classifica della squadra ospite.
Il Lecce, del resto, se guardiamo la classifica, non sta messa meglio. Solo due punti.
Dal punto di vista del gioco, invece, le cose cambiano. La buona prova, almeno secondo chi scrive, fatta vedere a Benevento ha scosso un po’ l’ambiente e, spera Baroni, dato fiducia e percezione dei propri mezzi. Una squadra costruita per fare un campionato da protagonista.
De resto deve trovare la via del gol. Un solo gol in 3 partite (l’Alessandria ne ha realizzati addirittura 4) è un bruttissimo segnale, soprattutto per una squadra abituata a realizzare tanto.
Come detto, a Benevento ha prodotto tanto, ma è mancato solo il gol. Se dovesse riuscire a realizzare ciò che produce l’obiettivo di mister Baroni sarebbe raggiunto.
FORMAZIONI IN CAMPO
LECCE (4-3-3): Gabriel; Calabresi, Tuia (Meccariello all’82’), Lucioni, Gallo (Barreca al 74′); Majer (Bjorkengren al 46′), Hjulmand, Gargiulo (Paganini al 74′); Olivieri (Rodriguez al 62′), Coda, Di Mariano. All. Baroni. A disp: Bleve, Vera, Meccariello, Paganini, Helgason, Bjarnason, Gendrey, Listkowski, Bjorkengren, Blin, Barreca, Rodriguez.
ALESSANDRIA (3-4-3): Pisseri (Russo al 90′); Celesia (Benedetti al 47′), Di Gennaro, Parodi; Mustacchio, Casarini, Ba, Milanese (Chiarello al 57′), Beghetto (Prestia al 67′); Orlando (Lunetta al 67′), Corazza. All. Longo. A disp: Crisanto, Russo, Chiarello, Lunetta, Marconi, Arrighini, Benedetti, Prestia, Pierozzi, Palazzi, Palombi, Kolaj.
Arbitri: Giacomelli con Nuzzi e Cipriani – IV: Centi . Var: Di Martino. AVar: Ranghetti
Marcatori: Tuia (L) al 13′, Corazza (A) al 15′, Ba (A) al 56′, Rodriguez al 87′
Ammonizioni: Milanese (A) al 17′, Di Gennaro (A) al 43′, Tuia (L) al 60′, Lunetta (A) al 77′
Espulsioni: Di Gennaro (A) al 64′




















