ROMA (ITALPRESS) – La cucina italiana è sempre più protagonista sulle tavole internazionali, dove si conferma tra le più amate e replicate al mondo. A guidare questa presenza globale è la pizzeria, il format più diffuso all’estero, con 345 locali censiti. È quanto emerge dallo studio “The Italian Table Abroad”, presentato da Fipe-Confcommercio, che analizza la ristorazione italiana in dieci grandi città europee, tra cui Parigi, Londra, Barcellona e Berlino.
Tra i piatti più iconici e diffusi restano la Pizza Margherita, il Tiramisù e lo Spritz, diventati ormai simboli riconoscibili della tradizione gastronomica italiana fuori dai confini nazionali. L’indagine, che ha preso in esame quasi 1.500 insegne e oltre 115 mila voci di menu, evidenzia anche importanti differenze di prezzo: lo scontrino medio per un piatto principale è di 30 euro e 30 centesimi, ma si passa dai 22 euro di Barcellona ai 37 euro e 30 di Bruxelles. Sul fronte della qualità percepita, Londra si distingue come la città con il più alto indice di autenticità della cucina italiana. L’Osteria, invece, risulta il formato che offre il miglior equilibrio tra qualità e prezzo, secondo l’Indice di Valore elaborato nello studio. Un’analisi che mostra come la cucina italiana sia ormai un fenomeno globale, ma anche la necessità di preservarne identità e coerenza.
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