Cambio di modello di governance in Acquedotto pugliese. La Giunta regionale presieduta da Michele Emiliano ha deliberato ieri l’introduzione del Cda e passando dall’Amministratore unico alla gestione collegiale. La modifica dell’organismo di amministrazione risponde, peraltro, alle reiterate sollecitazioni della Corte dei Conti e del partenariato sociale oltre che alla necessità di risolvere alcune criticità emerse in precedenti appalti. Il collegio dovrà inoltre metter mani anche all’organizzazione interna della più grande società pubblica del Mezzogiorno. Il presidente Nicola Costantino, mantiene la rappresentanza e l’ordinaria amminsitrazione mentre le decisioni più importanti saranno prese collegialmente. Respinte, dunque, le dimissioni presentate dal docente del Politecnico che sarà quindi affiancato da due consiglieri, l’avvocato Francesca Pace e l’ingegnere Lorenzo De Santis.
Lorenzo De Santis, già vicepresidente della Fiera del Levante e titolare della Desco Costruzioni, dovrebbe avere la delega sugli appalti, mentre, avvocato, tra gli altri incarichi, già direttore affari legali e societari di Wind Telecomunicazioni S.p.A. fino al 2006 e attuale consigliere indipendente di Tercas, dovrà occuparsi degli affari societari.











