Una manifestazione, organizzata a Roma, in difesa della famiglia e contro le adozioni per le coppie gay. Anche dalla Puglia personalità politiche e semplici cittadini sono pronti a scendere in piazza domani per partecipare alla manifestazione organizzata da Massimo Gandolfini, presidente del Comitato “Difendiamo i nostri figli” (ore 15.30, piazza San Giovanni), contro l’educazione al gender nelle scuole e il ddl Cirinnà. La manifestazione è stata convocata piuttosto in fretta, senza sostegno né politico, né mediatico. Eppure, da quello che è possibile intravedere, appare destinata a un notevole successo.
Dalla Puglia conferma la sua partecipazione Andrea Carroppo, consigliere regionale di Forza Italia, che nel merito ha inviato ai pugliesi una lettera aperta. Eccone il testo.
Il governo Renzi e la maggioranza che lo sostiene – pronta ad essere soccorsa dal M5S – stanno per passare alla storia come quelli che hanno sferrato gli attacchi più violenti alla famiglia mai conosciuti.
Mentre le famiglie italiane vengono solo tartassate da un fisco iniquo e penalizzante,
- è stato “privatizzato” l’istituto del matrimonio con il c.d. divorzio breve;
- é avviato l’iter per l’approvazione del ddl Scalfarotto (PD) che vuole istituire un odioso reato di opinione in materia di c.d omofobia;
- è stato depositato il ddl Fedeli (PD) che vuole rendere obbligatoria nelle scuole l’ideologia gender che, attraverso una miriade di corsi e progetti già introdotti nelle scuole, priva le famiglie del loro diritto naturale più importante: la libertà suprema di educare i propri figli;
- soprattutto sta per essere approvato il ddl Cirinnà (PD) che introduce di fatto il matrimonio tra persone dello stesso sesso e conseguentemente apre le porte alle adozioni gay.
Per questo, come marito e padre ancor prima che come rappresentante politico, aderisco e parteciperò alla manifestazione nazionale promossa il prossimo 20 giugno a Roma dalle famiglie italiane per dire NO a quella che Papa Francesco chiama “colonizzazione ideologica” gender e SI ai valori in cui crede la maggioranza del Paese e che trovano il loro fondamento nei principi costituzionali: quindi SI al matrimonio tra un uomo e una donna, SI al diritto dei genitori di educare i propri figli, SI al diritto dei bambini ad avere una mamma e un papà.
Non possiamo permettere che i nostri figli vengano indottrinati su tematiche così intime e personali e confusi nella loro maturazione psico-affettiva. Non possiamo privare deliberatamente i bambini di un papà e una mamma.
Per questo mi auguro che – credenti e non credenti, di qualunque orientamento politico – in Piazza San Giovanni saremo in tanti per far sentire forte le nostre ragioni a sostegno della famiglia e in difesa dei nostri figli.
di Andrea Caroppo
Consigliere regionale di Forza Italia











