I risultati delle amministrative in Puglia sono in linea con quanto emerge a livello nazionale. Un chiaro passo indietro del MoVimento 5 Stelle, che dopo aver stravinto l’anno scorso, conquistando centri fondamentali come Roma e Torino, quest’anno si trova escluso praticamente da tutti i giochi. Nessun ballottaggio per i grillini e centrodestra che, dove riesce a compattarsi, è competitivo nei confronti del centrosinistra.
Nessuna valanga a Cinque stelle. I risultati elettorali delle elezioni comunali, in Puglia, confermano il crollo nazionale del partito di Grillo. Ci limitiamo, in questa analisi, soltanto ai risultati ufficiali diffusi dal Ministero dell’Interno.
Passando alla panoramica in provincia di Lecce, nel capoluogo salentino mentre lo spoglio è ancora in ritardo (ufficializzate 85 sezioni su 102) la tendenza è chiara. Andranno al ballottaggio il candidato di centrodestra Mauro Giliberti, che si attesta intorno al 44,99% e Carlo Maria Salvemini, di centrosinistra, fermo al 29,18%. Molto più staccato il centristra Alessandro Delli Noci (16,95%) ed il grillino Fabio Valente che si attesta al 6,35%.
A Galatina (26/28 sezioni) sarà ballottaggio tra Gianpiero De Pascalis (centrodestra) al 37,26% e Marcello Amante (civiche) al 21,58%. Escluso il candidato di centrosinistra Paola Carrozzini (12,66%), quello M5S Paolo Pulli (11,02%) e Roberta Forte (civiche) al 9,21%.
Ballottaggio a Casarano (23/23 sezioni) con Gianni Stefano (centrodestra) che si attesta al 46,38%, contro il 28,48% di Mauro Angelo Memmi (centrosinistra). I grillini con Enrico Giuranno si fermano al 13,95%.
Sarà secondo turno anche a Tricase (18/21 sezioni) con Carlo Chiuri (centrodestra) fermo al 43,86% in vantaggio su Fernando Dell’Abate (centrosinistra) al 20,30%. Più staccati Maria Assunta Panico (civiche) al 16,49% e Francesca Sodero (M5S) al 13,8%.
A Galatone secondo turno (9/15 sezioni) tra Flavio Filoni (centrosinistra) che si attesta al 42,24% e Livio Nisi (centrodestra) fermo al 29,75% che staccano nettamente Giovanni Alemanno (civiche) al 9,51%, Sebastiano Zenobini (civica) al 6,79%, Claudio Botrugno (Forza Italia) al 4,85%, Franco Miceli (civiche) al 4,4% e Salvatore Bruno (civiche) al 2,44%.
Sindaci eletti ad Aradeo con Luigi Arcuti (54,7%), Castrignanò de Greci con Roberto Casaluci (43,1%), Castro con Luigi Fersini (50,1%), Guagnano con Dino Sorrento (58,4%), Leverano con Marcello Rolli (50,4%), Matino con Giorgio Salvatore Toma (56,5%), Melendugno con Marco Marcello Potì (62,1%), Ortelle con Francesco Massimiliano Rausa (57,2%), Otranto con Cariddi Pierpaolo (55,2%), Racale con Donato Metallo (81,3%), Ruffano con Antonio Rocco Cavallo (41,2%), Salice Salentino con Tonino Rosato (63,1%), San Cassiano con Gabriele Petracca (54%), San Cesario con Fernando Coppola (50%) e Scorrano con Guido Nicola Stefanelli (54,6%).











