La tela di Penelope di questa lunga, lunghissima ed inaccettabile scelta di Forza Italia sul proprio candidato presidente, sembra proprio non voler finire. E’ ormai cosa trita e ritrita il tira e molla tra Raffaele Fitto (che vuole le primarie) e la dirigenza romana (in primo piano Giovanni Toti ed Altiero Matteoli) che vorrebbero direttamente scegliere lo stesso Fitto (che si è detto a più riprese indisponibile per una nuova corsa alla presidenza regionale.
“Siamo profondamente rispettosi di quello che sta avvenendo negli altri partiti, ma riteniamo non più prescindibile per il bene del centrodestra e dei cittadini pugliesi decidere di non decidere”. Così parlano Filippo Melchiorre e Marcello Gemmato, dirigenti regionali di Fdi commentando la continua indecisione di Forza Italia sul candidato presidente della Regione Puglia da mettere in campo nella prossima competizione elettorale.
“Per queste motivazioni – proseguono – chiediamo ai nostri alleati di scegliere tempestivamente il loro percorso, diversamente saremmo costretti ad imboccare una nuova strada”.
Ancora più esplicita Adriana Poli Bortone, dell’ufficio di presidenza di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale, in merito alla scelta del candidato presidente del centrodestra alle regionali in Puglia.
“Non c’è un solo motivo per cui i partiti che hanno indicato in Schittulli il loro candidato non debbano andare avanti, né comprendo perché Forza Italia non dia a Fitto il termine di tre giorni per dare una definitiva risposta sulla sua candidatura”.
“ Perdere per perdere – aggiunge – è preferibile che il centrodestra in Puglia si rigeneri al di là di quella che può essere Forza Italia, nella sua interezza o in parte”.











