Gargano: sopralluogo del Ministro. Si contano i danni

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Un rapido sorvolo ni elicottero sulle zone più colpite dalle alluvioni dei giorni scorsi è stato sufficiente per il ministro dell’Ambiente, Gianluca Galletti, per comprendere la gravità della situazione.

Il ministro, arrivato in mattinata sul Gargano, ha quindi proseguito con una ispezione a San Marco in Lamis, uno dei paesi più colpiti. Galletti incontrerà a breve nel Centro operativo comunale (Coc) della Protezione civile, a San Marco in Lamis, il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola e il sindaco del Comune foggiano, Angelo Cera, per fare il punto della situazione.

I danni, secondo una prima ed approssimativa stima, ammonterebbero a circa 30 milioni di euro soltanto per il ripristino complessivo della circolazione, mentre sono in calcolabili i danni alle coltivazioni, oltre al carissimo prezzo di due vite umane andate perdute.

Stefano Pecorella, Presidente dell’Ente Parco del Gargano, ha sottolineato come “nonostante la crisi abbia già violentemente colpito tutte le nostre attività economiche e produttive, da quelle turistiche alle agricole e silvo-pastorali, pensavamo almeno di poter tirare un sospiro di sollievo per non essere stati interessati da incendi distruttivi come in un recente passato. Invece, ancora una volta il Gargano e la sua comunità vengono travolte da un evento certamente da considerare come una calamita’ naturale ed a fronte della quale tutti dobbiamo intervenire, ognuno con le proprie forze, competenze e disponibilità economiche. In queste ore dobbiamo aiutare chi sta vivendo ore drammatiche. Le violente piogge abbattutesi nelle ultime ore e le valanghe di fango stanno mettendo in ginocchio i Comuni del Promontorio. In meno di una settimana, infatti, e’ piovuto tanto quanto normalmente piove in un anno e’, quindi, assolutamente comprensibile come ciò che si è verificato non poteva essere previsto o prevenuto, forse attenuato con maggiori responsabilità nel governo del territorio. I paesi e le comunità di San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, Peschici, Carpino e Vico del Gargano, vanno sostenute in tutti i modi possibili perché non siano lasciati da soli a fronteggiare une’emergenza che è di tutti e nei confronti della quale tutti siamo chiamati a responsabilità non rinviabili”.

“L’eccezionalità e la gravità di quanto è accaduto, come hanno potuto constatare direttamente il presidente Vendola, gli esponenti della Giunta regionale e del governo nazionale e i vertici della Protezione Civile accorsi nelle località più colpite, impongono senza esitazione l’adozione di un Piano straordinario di finanziamenti per il Gargano”.

Giannicola De Leonardis, consigliere regionale del Nuovo Centrodestra e presidente della VII Commissione Affari Istituzionali della Regione Puglia, chiede “misure concrete, e soprattutto immediate, per sostenere l’agricoltura, il turismo, per garantire nuovamente viabilità e infrastrutture, per cercare di mettere in sicurezza il territorio, per ridare ossigeno all’economia e speranze a una popolazione per troppo tempo dimenticata”.

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Redazione
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