#iononsonoinvisibile: celebrata la Giornata Mondiale Onu in ricordo delle vittime della strada

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Il monito della terza domenica di novembre è sempre “Ricordare per cambiare” per riaffermare il valore della vita, con il compito di difenderla anche sulla strada e, perciò, di guidare con calma, di usare prudenza e cortesia, di prestare attenzione al più debole.

Proprio sul pedone, che è il più debole, punta il manifesto per la ricorrenza. L’attenzione è dovuta sia alle indicazioni del Piano Europeo, con l’obiettivo di garantire la sicurezza a tutti, e sia al fatto che, nonostante la strage stradale abbia avuto negli anni una consistente diminuzione, la strage di pedoni non subisce flessioni significative.

Grande riscontro si è registrato in Puglia in cui, solo per citare alcune delle realtà coinvolte, l’associazione “Vittime della strada e della giustizia” sezione di Taranto “Gennaro Cafaro”, con la sua responsabile di zona, la signora Piera Lucia Cantanna, ha deciso di offrire il suo contributo organizzando, presso la chiesa di Santa Teresa in via Cesare Battisti e in seicento si sono radunati a Santa Maria di Leuca per chiedere che i 288 milioni di euro stanziati da anni per l’adeguamento della Statale 275 non vengano dirottati su altri progetti per la mancata apertura dei cantieri.

“Partecipare alla Giornata Mondiale del Ricordo delle Vittime della Strada rappresenta un’occasione per sensibilizzare cittadini e opinione pubblica sull’importante tema della sicurezza e delle buone pratiche che ogni utente della strada deve applicare indipendentemente da quale sia il modo in cui ci si sposta – ha affermato Giulietta Pagliaccio, presidente nazionale FIAB Federazione Italiana Amici della Bicicletta, la cui sezione di Lecce ha promosso la giornata Onu – Le vittime sono vittime, senza classificazione alcuna”.

A Bari una messa alla Chiesa del Redentore ed un lancio di palloncini nel parco “Mimmo Bucci” hanno rappresentato un momento toccante per ricordare non soltanto il cantante barese, ma anche per un dibattito sulla grande importanza di una legge nazionale che possa prevedere una nuova figura di reato specifico per l’omicidio stradale.

La Sede AGUVS Roberto Belviso di Castellana Grotte è invece stata presente alla manifestazione di Ogliastro Cilento (Salerno). Per il Presidente Mariano Belviso l’auspicio è che si possano unire “in futuro tante altre realtà associative, unite nel ricordo, nel dolore e nell’unico obbiettivo che è quello di combattere le stragi della strada, per sensibilizzare l’opinione pubblica a una corretta guida nel rispetto delle regole, ma soprattutto per smuovere le istituzioni ad intervenire SUBITO, approvando in legge il reato di OMICIDIO STRADALE per scongiurare il ripetersi di queste tragedie”.

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Redazione
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