Rifiuti elettronici, Puglia fanalino di coda per la raccolta Raee nel 2016

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I dati sono in miglioramento, ma c’è ancora molta, ma molta strada da percorrere sul riciclo dei rifiuti elettronici.

La nona edizione del “Rapporto Annuale 2016 sul Sistema di Ritiro e Trattamento dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche in Italia” a cura del Centro di Coordinamento RAEE è stata presentata lo scorso 28 marzo a Milano. Il report presenta i dati di raccolta del Paese e analizza i risultati conseguiti nelle singole regioni italiane, tra cui la Puglia.

Secondo i dati del Centro di Coordinamento RAEE, nel 2016 la Puglia ha registrato un buon aumento della raccolta complessiva del 16,22%, equivalente a 9.772.690 kg di RAEE. La media pro capite di 2,40 kg per abitante risulta tuttavia ancora molto bassa e colloca la Regione all’ultimo posto in Italia.

Nonostante il dato negativo, la rete dei Centri di Conferimento in Puglia ha registrato un aumento del 19% nel 2016: il numero dei Centri di Raccolta sul territorio pugliese passano da 123 a 145 (di cui 87 aperti dalla Distribuzione) e 20 altri Centri. In media sono presenti 4 Centri di Conferimento ogni 100.000 abitanti, un risultato inferiore alla media nazionale di 7 centri/100.000 ab.

Nella classifica dei Raggruppamenti in base ai quali vengono classificate le diverse tipologie di RAEE, la categoria più raccolta è Freddo e Clima (R1) con il 36,3% del totale, seguita da Tv e Monitor (R3) con il 34%. A distanza si posizionano i Grandi Bianchi (R2) e i Piccoli Elettrodomestici (R4), assai carenti rispetto all’immesso sul mercato dei prodotti appartenenti a tali raggruppamenti.

Analizzando i risultati delle singole province della Regione Puglia, Lecce continua ad essere al primo posto per raccolta assoluta con 3.213.931 kg di RAEE, seguita da Bari con 2.515.206 kg e Brindisi con 1.896.292 kg. Per quanto riguarda la raccolta pro capite, Brindisi con 4,76 kg di RAEE per abitante e Lecce con 4 kg/ab. sono le uniche province a superare la media dell’area Sud e Isole. Da evidenziare il caso di Taranto, che registra un ulteriore calo del 2,72%.

La provincia con il maggior numero di Centri di Raccolta ogni 100.000 abitanti è Foggia con 6 strutture, a cui seguono Taranto con 5 Centri e Lecce con 4.

Commenta i risultati Fabrizio Longoni, Direttore Generale del Centro di Coordinamento RAEE: “Nel 2016 l’Italia ha registrato un incremento a doppia cifra nella raccolta dei RAEE gestita dai Sistemi Collettivi, che sfiora il 14%, favorita anche dalla generale situazione di ripresa dell’area Sud e Isole (+22,47%). Per la Regione Puglia il 2016 è stato un anno importante in tema di raccolta di questa tipologia di rifiuti: nonostante le criticità, la regione ha intrapreso un percorso virtuoso, registrando un positivo incremento della raccolta complessiva del 16%, un risultato migliore dell’anno precedente che fa ben sperare in una ripresa positiva per la regione. Purtroppo, nonostante i segnali incoraggianti, la media pro capite di 2,40 kg per abitante rimane la più bassa d’Italia. Questo risultato è sicuramente influenzato dalla fragilità del sistema di infrastrutture per il conferimento di RAEE giunti a fine vita, ancora limitata a 4 Centri ogni 100.000 abitanti. Una regione a due velocità, con le province di Brindisi e Lecce protagoniste di risultati superiori alla media del Sud Italia e le restanti province con enormi ritardi di raccolta. Spicca negativamente il dato della provincia di Taranto, che non raggiunge neppure 1 kg per abitante. Nei prossimi anni si auspica un incremento dei CdR e dei Luoghi di raggruppamento aperti agli operatori della Distribuzione, ma soprattutto azioni di comunicazione volte a sensibilizzare i cittadini, le istituzioni e gli operatori pubblici e privati del settore sull’importanza della raccolta differenziata dei rifiuti e del corretto smaltimento dei RAEE”.

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Redazione
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