Sei persone sono finite questa mattina in carcere per aver occultato in maniera del tutto illecita un grosso quantitativo di rifiuti in zone naturali all’interno del Parco Nazionale del Gargano.
I carabinieri del Nucleo operativo ecologico (Noe) di Bari e del Comando provinciale di Foggia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di sei persone accusate di aver illecitamente smaltito, riempiendo avvallamenti naturali del terreno, rifiuti pericolosi e non all’interno dell’area protetta del Parco nazionale del Gargano.
L’ordinanza è stata emessa dal gip del tribunale di Bari.











