I carabinieri del NAS di Foggia, nel corso di serrate ispezioni ai rivenditori di mascherine, esaurite da tempo in tutti i punti vendita autorizzati, hanno effettuato, nella giornata di ieri, un controllo in una farmacia di un paese nel nord della capitanata, ove erano stati posti in vendita numerosi dispositivi di protezione individuale privi di marchio “CE”, di tracciabilità e di indicazioni di legge in lingua italiana (erano presenti solo indicazioni in lingua cinese).
I carabinieri hanno proceduto al sequestro amministrativo di ben 310 mascherine di protezione naso-bocca non conformi per un valore stimato di 1.400 euro e comminato al titolare della farmacia 2 sanzioni amministrative per un totale di 7.032 Euro.











