La risposta dello Stato alla illegalità diffusa nel Comune di San Severo non si è fatta attendere, dopo gli ultimi episodi, gli incendi e gli attentati degli scorsi mesi, i fuochi pirotecnici dedicati al boss scomparso alcuni anni fa e le relative minacce al sindaco, le Forze dell’Ordine non sono rimaste a guardare.
E’ scattata nel corso della scorsa notte una maxi operazione di polizia a San Severo, realizzata dai Carabinieri del Comando Provinciale di Foggia coordinati dalla Procura della Repubblica. Nel corso dell’operazione, chiamata “Ripristino”, oltre 100 militari, supportati altresì dai reparti specializzati dell’arma dei carabinieri (squadrone eliportato carabinieri cacciatori, nucleo cinofili e nucleo elicotteri) hanno eseguito alcune misure cautelari personali nei confronti di alcuni soggetti, di cui una parte già con precedenti penali ritenuti responsabili, a vario titolo, di usura e tentata estorsione in concorso ai danni di una commerciante della provincia.
Contestualmente sono in corso diverse decine di perquisizioni nelle aree sensibili della città ed in particolare nel noto quartiere comunemente denominato Texas per la ricerca di armi e droga. Cinturata e rastrellata una vasta area urbana con militari in assetto operativo.
Sempre a San Severo la squadra mobile di Foggia in collaborazione con gli uomini del commissariato di San Severo stanno eseguendo delle operazioni di perquisizione su altri obiettivi, in questo caso in risposta all’episodio dell’esplosione illegale di fuochi pirotecnici di settimana scorsa.











