Il Consiglio Regionale pugliese ha approvato all’unanimità la proposta di legge, con primo firmatario Gianni Liviano, recante “Misure regionali in favore degli adolescenti”.
Il provvedimento punta a sviluppare negli adolescenti un maggiore senso di appartenenza verso la comunità e promuovere percorsi di cittadinanza attiva contrastando l’individualismo attraverso la promozione di reti umani e professionali; a favorire la loro crescita non solo come destinatari di nozioni culturali ma come persone capaci di emozionarsi e di condividere le loro emozioni (la proposta di legge mira a promuovere nei ragazzi l’educazione all’affettività e a valorizzare la loro capacità di esprimere le loro emozioni e degli adulti di percepirle e valorizzarle); a promuovere tra i più giovani: benessere, socializzazione, opportunità di crescita, protagonismo sociale e stili di vita sani come elementi di contrasto al disagio e all’isolamento.
I destinatari degli interventi previsti in questa legge sono tutti i giovani compresi tra i 14 e i 19 anni, in forma singola o associata anche in gruppi informali, residenti sul territorio regionale, anche se non in possesso della cittadinanza italiana. La Regione assume un ruolo di interlocutore attivo in concorso e in sinergia con gli enti locali, le istituzioni scolastiche e universitarie, le organizzazioni religiose, gli enti del terzo settore, le associazioni imprenditoriali, le organizzazioni sindacali, gli ordini professionali e tutti gli enti e i soggetti, pubblici o privati, la cui attività è destinata a promuovere la crescita delle nuove generazioni. La Regione promuove, coordina e sostiene, in un percorso sistemico, gli interventi e le iniziative destinate a questa fascia d’età.
Tra le varie azioni considerate adeguate per il raggiungimento degli obiettivi previsti dalla nuova norma, si evidenziano: l’ascolto a scuola; l’accompagnamento degli adolescenti anche attraverso l’introduzione della figura dello youth worker (animatore socio educativo), una figura professionale capace di intervenire nella vita dei ragazzi attraverso metodologie e strumenti di educazione non formale; l’accompagnamento delle famiglie, attraverso percorsi in-formativi e di accompagnamento nel difficile ruolo di educatori; la costruzione di spazi di aggregazione e di in-formazione (spazi di aggregazione per adolescenti, centri informa adolescenti e il portale per adolescenti); l’introduzione del servizio civile per adolescenti e il rilascio della licenza di competenze extrascolastiche; l’introduzione della youth card; il rilascio di certificazione di competenze extrascolastiche e in particolare dello youth pass; l’attenzione al sostegno della mobilità regionale, nazionale e internazionale dei ragazzi.
“Una testimonianza di sensibilità, di attenzione alla disabilità, alle famiglie, ad esigenze sociali molto sentite”: il presidente Mario Loizzo esprime apprezzamento “per la bella pagina scritta dal Consiglio regionale della Puglia” e sottolinea i significati della legge, approvata all’unanimità, che prevede interventi regionali per favorire in Puglia l’autonomia e la vita indipendente delle persone con disabilità, anche senza supporto familiare.
Un’iniziativa legislativa della Giunta, ha fatto presente Loizzo, “che concretizza la politica a sostegno della disabilità portata avanti dal Governo regionale e cerca di attuare il diritto di maggiorenni e adulti con disabilità di autodeterminarsi e prendere decisioni rilevanti e scelte, il più possibile autonome, sul come e con chi vivere”.
Un intervento normativo importante, di grande valore sociale, che risponde alle preoccupazioni dei genitori di persone con disabilità, dichiara ancora il presidente del Consiglio regionale. “Come si può facilmente comprendere, il ‘dopo di noi’ è motivo di un’ansia sul futuro che si aggiunge alle altre difficoltà che quelle famiglie devono già affrontare e incide sulla qualità della vita. Il Consiglio regionale cerca sempre di fare buone leggi e questa lo è certamente, grazie al contributo di tutti i componenti di questa Assemblea”.
Naturalmente entusiasta il primo firmatario della legge, il consigliere regionale tarantino Gianni Liviano.
“Oggi la Regione Puglia si è dotata di un valido strumento a supporto del mondo giovanile e adolescenziale pugliese. Un passo molto importante che è stato compiuto in un passaggio delicato della vita dell’umanità qual è quello determinatosi con lo scoppio della pandemia da Coronavirus”.
Liviano è particolarmente soddisfatto perché, dopo più di un anno di lavoro, che ha visto il coinvolgimento attivo e indiretto di numerosi attori sociali ed economici, il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità, trasformandola in legge.
“Tra le varie proposte di legge che ho presentato in questi cinque anni – commenta Liviano – questa è quella che mi emoziona di più. Mi emoziona perché parla dei nostri figli, parla del futuro, parla della bellezza della vita. Ecco perché sono particolarmente soddisfatto per il risultato raggiunto quest’oggi. Stiamo provando a mettere a disposizione degli adolescenti pugliesi uno strumento che possa aiutarli a costruire un futuro, a realizzare una rete forte che li renda protagonisti, consapevoli del fatto – aggiunge il consigliere regionale tarantino – che la costruzione del futuro dipende anche dalle scelte che faranno le istituzioni”.











