Ad Andria il Partito Democratico riparte dalla candidatura a sindaco di Giovanna Bruno. 45 anni, avvocata, presidente provinciale del Partito Democratico, in passato assessore per tre anni ai Lavori Publbici nella giunta allora guidata dal sindaco Vincenzo Zaccaro.
La Bruno che ha presentato la propria candidatura alla presenza del Ministro Francesco Boccia, del consigliere regionale Sabino Zinni e degli esponenti delle liste cha la sosterranno.
“Non ci sono dubbi – ha sottolineato Giovanna Bruno durante la presentazione della propria candidatura – nell’affermare che la proposta del centrosinistra sia completamente opposta a quella del centrodestra che ha portato il comune di Andria ad una situazione di pre-dissesto. Il compito sarà arduo poiché ci sarà da risanare il comune sul lastrico e per giunta in periodo post covid che ha visto la nostra città, ma più in generale il paese, dover fare i conti con una situazione sociale ed economica particolarmente difficile”.
“Quella di Giovanna Bruno è una candidatura di alto profilo e di grande esperienza professionale e politica, l’unica in grado di risollevare le sorti di una Città dalle incredibili potenzialità.”
Così la Senatrice e Presidente del Partito Democratico – Puglia, Assuntela Messina, a margine della presentazione della candidatura.
“Giovanna Bruno ha tutte le carte in regola per poter assumere questo ruolo in un momento critico sotto molti punti di vista. Tutta la comunità di centrosinistra è pronta a sostenerla in questa campagna elettorale e saprà valorizzare la competenza, la motivazione, l’impegno di una donna di rilevante statura politica e amministrativa.”
“La sua candidatura ha innanzitutto l’obiettivo di riavvolgere il nastro, segnare una netta discontinuità rispetto al recente passato e recuperare l’unione e lo spirito di comunità necessario alla buona politica dell’intero Territorio.”











