Venerdì 24 luglio 2020 alle ore 11 l’associazione “Una statua per San Nicola” illustrerà l’omonimo progetto presso la sede in Bari della Autorità di sistema portuale del mare adriatico meridionale. Alla presenza del Presidente Prof. Ugo Patroni Griffi, si svolgerà l’incontro preparatorio dell’istituenda conferenza di servizi per l’approvazione del progetto “Una statua per San Nicola”, organizzato dall’associazione con i partner del territorio aderenti al progetto, in collaborazione con l’Autorità di sistema portuale del mare adriatico meridionale.
“Riteniamo fondamentale questo incontro con le autorità – ha dichiarato la presentessa dell’associazione “Una statua per San Nicola” Anna Losurdo – le associazioni e i cittadini incontreranno le Autorità per iniziare la discussione sul dove e come costruire il monumento. In particolare, tra i relatori sarà presente Vincenzo Capobianco, direttore dell’agenzia del demanio Bari-Bat, che potrà rispondere sul tema dei siti idonei per posizionare la statua”.
“La collocazione del monumento colossale sarà il frutto di una decisione collettiva e democratica nell’assoluto rispetto delle norme ambientali e paesaggistiche – secondo Enzo Varricchio, ideatore del progetto – la Statua sarà delle cittadine e dei cittadini pugliesi e baresi. Non è determinante chi la costruirà ma perché e come. La statua sarà a costo zero per la collettività grazie all’international selling and crowdfunding (vendita all’asta delle targhe da apporre sul basamento) e sarà realizzata con materiali ecologici rigorosamente pugliesi per promuovere le imprese del nostro territorio”.
Un’idea di quello che potrà nascere successivamente all’approvazione del progetto si è avuta negli scorsi giorni a Torre a Mare, frazione in cui è diffuso il culto nicolaiano, dove grazie alla collaborazione tra l’associazione e una famiglia proprietaria di un terreno ha fatto capolino un gonfiabile di 15 metri raffigurante il Santo di Myra.
Il progetto prevede tre distinti subprogetti in rete:
1) edificazione di una statua colossale in onore di San Nicola di Myra e Bari che accolga pellegrini e fedeli nel capoluogo pugliese;
2) deposito dell’istanza di riconoscimento UNESCO del valore di patrimonio materiale dell’umanità per la basilica nicolaiana in Bari e di patrimonio immateriale UNESCO per la festa della traslazione delle sacre spoglie da Myra a Bari nel 1087;
3) creazione di un parco tematico di “Hagios Nikolaos – San Nicola – Santa Claus”, nel segno della centralità ecumenica e mediterranea di Bari sancita dalle visite papali e del plurisecolare patronato del Santo sui bambini e sulle bambine di ogni parte del mondo, che fungerebbe anche da attrattore turistico-economico nel periodo natalizio.
Il tutto da finanziare con danaro privato secondo le opportunità del crowdfunding internazionale che già in molti casi hanno evitato o affiancato l’impiego di risorse pubbliche.
I tre progetti sono sostenuti da una petizione popolare e rappresentano l’unione ideale e civica di un’identità barese, pugliese, meridionale e mediterranea orgogliosa della propria tradizione e del proprio Santo patrono Nicola, figura venerata in ben 100 Stati del mondo quale mediatrice tra religioni e culture diverse, vero brand territoriale plurisecolare da valorizzare per la ripresa economica nel dopo Covid 19.











