Proteggersi dal sole giorno dopo giorno, previene gli effetti dei raggi UVA e UVB che sono i responsabili del fotoinvecchiamento, di macchie e cancro cutaneo ma nonostante la maggior parte della popolazione (86%) sia consapevole e afferma di fotoproteggersi quando si espone al sole, la verità è che in pratica solo la metà utilizza la protezione solare quotidianamente (48%) e, ancor più preoccupante, il 39% lo fa solo in estate. Questi in estrema sintesi i dati principali del primo studio ISDIN, azienda internazionale leader in fotoprotezione e dermatologia in Spagna, sulle abitudini di Fotoprotezione in Italia.
Il dato è ancora più preoccupante se si prende in considerazione gli uomini. Qui la percentuale scende fino al 27%, nonché al 18% se hanno meno di 18 anni. Questo dato è allarmante se pensiamo che l’80% dell’invecchiamento cutaneo si produce a causa del danno solare accumulato. “Vediamo che le persone, in estate o quando si espongono al sole, si proteggono e sono molto più consapevoli rispetto agli anni passati; – spiega Aurora Garre, Medical Marketing Manager dell’azienda spagnola – ma bisogna ancora insistere molto sulla protezione quotidiana e soprattutto nei giovani. I raggi UVB sono responsabili della classica scottatura estiva, ma sono i raggi UVA, presenti tutti i giorni dell’anno, che causano l’invecchiamento cutaneo, macchie e patologie più gravi come il cancro della pelle” .
Poca esposizione al sole
I risultati del primo studio ISDIN sulla fotoprotezione rivelano che gli italiani si espongono moderatamente al sole durante l’anno. L’87% si espone al massimo 2 giorni a settimana oltre i 15 minuti. Durante il weekend, invece la percentuale scende e solo il 15% degli italiani prende il sole per più di 2 ore al giorno.
Bellezza vs Salute, le principali ragioni per utilizzare la fotoprotezione
Tra i motivi per utilizzare la fotoprotezione, la maggior parte degli italiani ammette che lo fa per motivi estetici, (62%). In secondo luogo, si fotoproteggono perchè preoccupati per il cancro della pelle (27%). Tra di essi, le donne la utilizzano più per fini estetici (47,1%) mentre gli uomini pensano di più alla salute (44%).
Studio di riferimento
ISDIN, azienda internazionale leader in fotoprotezione e dermatologia in Spagna, ha sempre avuto un ruolo importante nel rendere consapevoli le persone dei danni provocati dal sole sulla pelle, sottolineando l’importanza di proteggersi quotidianamente. Quest’anno, in concomitanza con il 25º Anniversario della sua campagna di sensibilizzazione alla fotoprotezione, nonché 45 anniversario della compagnia, ha realizzato il primo studio ISDIN sulle abitudini in fatto di Fotoprotezione, attraverso un’imponente campagna sui social network.
Lo studio è uno dei più ampi mai realizzato con la partecipazione di oltre 102.000 persone in Europa e USA. “In quanto leader nella fotoprotezione e brand di riferimento da 45 anni per il consumatore, per i professionisti della farmacia e dei dermatologi, in ISDIN abbiamo la responsabilità di spiegare i pericoli del sole sulla pelle, di come evitarli e permettere a tutti di sfruttare i benefici del sole in modo sano. Ed è proprio nel 2020, anno del 25 anniversario della nostra Campagna di sensibilizzazione, che abbiamo voluto realizzare il primo studio ISDIN sulle abitudini di Fotoprotezione, uno dei più importanti realizzati sino ad ora” spiega Juan Naya, Amministratore Delegato di ISDIN. Lo studio è una radiografia delle abitudini in fatto di fotoprotezione che permetterà una miglior sensibilizzazione ed educazione ad abitudini sane.







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