Un bando “muslim friendly” per le strutture turistiche pugliesi? Anzi no. Un bando che, pubblicizzato nel pomeriggio di ieri, è stato di fatto ritirato nel corso della stessa giornata dopo le polemiche innestate. Secondo quanto previsto, la Regione Puglia aveva previsto un avviso per la presentazione di proposte progettuali finalizzate alla definizione del Piano di promozione dell’offerta turistica Puglia Muslim Friendly, un nuovo bando che intendeva individuare progetti di promozione adatta al target specifico dei turisti musulmani. L’avviso pubblico, dotato di un budget complessivo di 90mila euro iva inclusa.
Un bando che non ha mancato di suscitare polemiche. Come il commento di Michele Picaro (Fdi), secondo cui si tratta di “discriminazione nei confronti di altre religioni e di altre culture oltre che, naturalmente, una manovra elettorale con tutti i santi crismi! Questo il significato reale ed essenziale di Puglia Muslim Friendly’, l’ennesimo bando pre-elettorale con cui Emiliano, attraverso le sue propaggini politico-istituzionali – che invece dovrebbero essere neutrali e apolitiche – quali PugliaPromozione e Teatro Pubblico Pugliese, finanzia con 90mila euro (quindi di soldi dei cittadini), il turismo specificamente musulmano in terra pugliese, emarginando e penalizzando altre configurazioni socio-culturali e religiose, con chiari ed evidenti finalità di attrazione di un altro bacino elettorale”.
In serata poi la retromarcia. In un comunicato viene ufficializzato il ritiro del bando. “Il Teatro Pubblico Pugliese – si legge nella nota – comunica che il bando Puglia Muslim Friendly viene ritirato in quanto è necessario sottoporlo a valutazione della Giunta”.
Abbiamo scherzato, in altre parole…











