Presentazione dei candidati del collegio di Bari per Fratelli d’Italia oggi pomeriggio in largo Giannella sul lungomare barese. Pubblico ordinato e distanziato in ossequio alle norme anti-covid: non c’è spazio per tutti, i posti sono contingentati e c’è chi resta al di là delle transenne.
Mentre Filippo Melchiorre, coordinatore provinciale di FdI, fa gli onori di casa e presenta, uno ad uno tutti i 15 candidati, c’è attesa per l’arrivo di Giorgia Meloni, leader nazionale del partito della destra italiana.
Il partito è in salute, viene dato in continua crescita da tutti i sondaggi e questo induce a cauto ottimismo per la Meloni che afferma alla stampa al suo arrivo: “Sono ottimista, i pugliesi sceglieranno chi ha dimostrato amore per la propria terra. I pugliesi sceglieranno la competenza”.
“Credo – ha proseguito poi la parlamentare romana – che il voto dei pugliesi sia oggi un voto particolarmente strategico. Penso che qui si possa, insieme a Michele Emiliano, mandare a casa un altro pugliese che si chiama Giuseppe Conte”.
La Meloni sale sul palco e va diretta al punto spiegando al pubblico presente come la candidatura di Fitto sia un atto d’amore verso la propria terra: “Abbiamo da una parte Michele Emiliano che in questi anni ha usato la Puglia come trampolino di lancio per la politica nazionale, dall’altra parte invece abbiamo una grande scelta d’amore, quella di Raffaele Fitto, che sceglie di rinunciare a un incarico internazionale addirittura per tornare a occuparsi della sua terra”.
Poi non manca l’attacco sulle tante agenzie regionali create nella gestione Emiliano: “Questa regione in questi anni è stata trasformata da Michele Emiliano in una sorta di assumificio di amici e parenti con una moltiplicazione delle agenzie che servivano semplicemente a moltiplicare le poltrone per accontentare più gente possibile e comprare così il suo consenso. Questa è una regione che sul piano infrastrutturale, sul piano della sanità e della lotta al Covid ha dato risultati pessimi, non parliamo della Xylella e della spesa europea per il sostegno all’agricoltura”.
Per la Meloni il progetto del Centrodestra è differente perché “sta insieme per scelta, ha una visione comune, compatibile, perché da sempre governa insieme nelle regioni, nei comuni e quando è stata al governo nazionale e dall’altra abbiamo una compagine di governo di gente che sostanzialmente si sputa in faccia dalla mattina alla sera, che dichiara di schifarsi”.
Gli interventi di Giorgia Meloni e Raffaele Fitto



















