E’ scattata alle prime luci dell’alba una ampia operazione dei Carabinieri di Lecce che, coordinati dalla Procura Antimafia, hanno inferto un duro colpo ad una estesa organizzazione criminale di tipo mafioso dedita soprattutto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Sono state arrestate 23 persone, 8 finiscono in carcere e 15 ai domiciliari. La complessa attività d’indagine dell’operazione denominata “La svolta 2.0” è stata condotta dal Nucleo investigativo del Reparto operativo e radiomobile della compagnia di Casarano e nell’operazione è stato utilizzato il supporto di unità cinofile di Modugno, di un elicottero del Nec di Bari e dei Cacciatori di Puglia, con oltre 120 uomini e 70 mezzi impegnati nell’operazione.
Nei confronti degli arrestati sono stati spiccato ordini di custodia cautelare per accuse, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, concorso in duplice tentato omicidio, porto e detenzione abusiva di armi, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione e tentata estorsione.
Secondo le lunghe indagini dei Carabinieri, nei comuni tra Casarano e Gallipoli era in corso un conflitto tra due clan della Sacra Corona Unita per il controllo del territorio e dello spaccio di droga, nel corso del quale sono stati commessi almeno due omicidi ed altrettanti tentati omicidi.
L’indagine ha preso il via nel marzo 2018 e rappresenta l’epilogo dell’attività investigativa che il 26 luglio 2018 portò i carabinieri ad eseguire il fermo di dieci degli indagati per l’omicidio di Francesco Luigi Fasano.











