Una campanella che è suonata inutilmente, questa mattina, nelle scuole pugliesi, per migliaia di ragazzi che hanno dovuto abbandonare i propri banchi ed il grembiule per seguire le lezioni a distanza, dietro lo schermo di un computer, nella propria casa.
Tutto questo in attuazione dell’ordinanza con cui la Regione Puglia ha stabilito la forma della Didattica a Distanza per tutte le scuole regionali (con l’eccezione delle scuole dell’infanzia).
E questa mattina in numerose città pugliesi si sono tenute manifestazioni di protesta davanti ai cancelli degli istituti scolastici.
A Bari il flash mob organizzato dal ‘Coordinamento dei genitori attivi pugliesi’, autori del manifesto “La Scuola che vogliamo – Scuole diffuse in Puglia”, ha riguardato gli istituti scolastici di diversi quartieri della città. Manifestazioni anche ad Andria, Trani e molte altre città, quando gli zainetti sono stati deposti davanti agli ingressi delle scuole cittadine.
Anche a Casamassima, paese a cui si riferisce la galleria fotografica seguente, si è tenuta una manifestazione davanti all’ingresso dei due istituti scolastici (la scuola Rodari e la scuola Marconi) con genitori ed alunni che hanno aderito alla campagna per protestare contro l’ordinanza che impone la chiusura delle scuole e la DAD.











