Il nuovo brano dell’eclettico rapper di Manduria MouriChe Peccatofeat. Precious è ora disponibile su tutti i digital store. Attraverso giochi di parole prettamente hip-hop “Che peccato” incanta l’ascoltatore e lo conduce in un viaggio introspettivo, composto da istantanee riguardanti la vita privata e professionale dell’artista pugliese.

Inoltre, il brano è arricchito dalla collaborazione con Precious, regina della rap-queer ballroom scene di New York, e di Ferdinando Arnò, co-autore, produttore e arrangiatore del singolo.

Abbiamo fatto qualche domanda a Mouri

Il tuo nuovo brano “CHE PECCATO” feat. PRECIOUS è disponibile su tutte le
piattaforme digital. Come è nata la collaborazione con la regina della rap-queer ballroom scene di New York?
Il maestro Arnò col quale ho co-prodotto “Che Peccato” aveva recentemente collaborato
con questa artista che ancora non conoscevo, nel suo brano “It Was An Angel” , e ne ero
rimasto colpito da subito per stile e attitudine, poi la scoperta del personaggio che si
celava dietro quel rap così “autentico” mi conquistò definitivamente, e quando il maestro
mi propose di tirarla in mezzo per il nostro brano ne fui più che entusiasta. E da lì,
BOOM, funziona!

Hai dichiarato che questo brano «è il racconto in chiave rap delle difficoltà dei giovani del sud ad esprimere il loro potenziale». È per questo che hai voluto girare il video nella tua Manduria?
Si, “Che Peccato” è sicuramente specchietto di mille posti con una storia analoga, ma
nel suo caso specifico è 100% Manduria DOC, come lo è stata tutta la crew che ci ha
lavorato “dal nostro paese per tutti i paesi come il nostro”.

I tuoi soprannomi sono Mister Master Monster o Il Principe dei Mostri. Come mai ti chiamano così?
Quando uno è forte in questo gioco “Waa frate sei un mostro” e ahimè, me lo son sentito
dire spesso. Mister Master Monster lo dissi ad una battle , e da lì tutti a chiamarmi così.
Non a caso ci chiusi anche la strofa di “Stare Qui” “…. le mie lacrime di gioia, le mie cose concrete, MISTER MASTER MOURI NESSUNO COMPETE…” L’umiltà prima di tutto! ahahah
Poi beh, Carlalberto…Carletto…. Da lì il passo è breve…Poi sono molto legato al
personaggio manga in questione, non a caso l’ho anche tatuato sul collo. Ora c’è da fare
i seri perché questo principe deve prendersi la corona 😉 

Le tue battle sono ormai leggenda, penso a Run2Glory del 2014 o al tuo secondo posto all’End Of the Weak internazionale a Londra del 2013. Ti mancano queste performance?
Mi mancherebbe non averle fatte, sono parte di me e del mio percorso. Ho dei ricordi
straordinari, l’adrenalina, LA SFIDA, ma adesso nonostante mi chiedono spesso : “quando
torni alle battle?” “ si sente la tua mancanza” sono molto più preso dalla scrittura e la
composizione. Non nascondo che mi fa piacere riscuotere tanto amore dai patiti del genere. E chissà che un giorno non torni a trovarli. State Attenti! ahahah
Ma evidentemente ho lasciato un segno o perlomeno un ricordo magico, e a me basta già così.

Dacci un piccolo spoiler: cosa c’è in agenda per i prossimi mesi?
Stiamo facendo qualche uscita che precederà l’album che sto producendo insieme al mio socio Soundetox, straordinario producer sardo col quale collaboro da sempre. Poco prima di “Che Peccato” abbiamo rilasciato “Ansia Classica” singolo prodotto durante la quarantena ,
pubblicato per “Wow Records” che ha riscosso il consenso del pubblico e a brevissimo ne
lanceremo degli altri. Non aspettatevi un sound esatto, più questo o più quello, ho rinviato per molto tempo la Release di un album, ora il raccolto è maturo e vi porterò il frutto di tutta la semina. Giornate calde e notti fredde…Ci sto mettendo dentro ogni sfaccettatura della mia musica, ogni sfaccettatura di me.

Ascoltate “Che Peccato” feat. Precious su Spotify

Il brano di Mouri è accompagnato anche da un videoclip onirico e visionario al tempo stesso, diretto da Mirko Dilorenzo e girato nella sua Manduria.

IG: https://www.instagram.com/goodkidmouri/?hl=it

FB: https://www.facebook.com/MouriOfficialPage/

Banner donazioni
Sveva Alberotanza
Dopo la laurea in giurisprudenza consegue un master in diritto d’autore e delle opere artistiche. La voglia di approfondire queste tematiche é nata dalla sua passione per l'arte, per la musica, per la radio (in cui ha lavorato durante gli anni dell’università) e l’esigenza di conciliare questo amore con il suo percorso di studi nel diritto. Amante della scrittura da sempre, scrive di eventi, musica, moda e il mondo pop in generale.