L’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha analizzato le compravendite effettuate attraverso le agenzie affiliate Tecnocasa e Tecnorete in Italia nel primo semestre del 2020.
L’analisi si focalizza sul motivo dell’acquisto delle abitazioni ed interessa tre diverse realtà territoriali: Bari città, Bari provincia (escluso il capoluogo) e l’intera regione Puglia.
Dallo studio è emerso che, a livello nazionale, il 16,8% degli acquisti è stato concluso da investitori; il quadro è completato dal 77,6% di compravendite di prima casa e dal 5,6% di case vacanza.
La tipologia più compravenduta da chi vuole mettere a reddito è il bilocale con il 35,0% delle preferenze, a seguire i trilocali (28,2%). Anche nel primo semestre del 2019 si registravano percentuali simili.
Nel primo semestre del 2020 il rendimento annuo lordo nelle grandi città si attesta sul 5,1%, in leggera crescita rispetto al primo ed al secondo semestre del 2019 quando si fermava al 5,0%.
Focalizzando l’attenzione su chi ha comprato per mettere a reddito, si registra che il 30,2% degli investitori ha un’età compresa tra 45 e 54 anni, seguiti dai soggetti tra 35 e 44 anni (22,7%) e da coloro con età compresa tra 55 e 64 anni (22,2%).
Buona parte degli acquisti per investimento si conclude senza l’ausilio degli istituti di credito (81,7%), mentre solo il 18,3% degli investitori ricorre al mutuo bancario, percentuale comunque in crescita rispetto ad un anno fa quando si fermava al 15,7%.
Il 75,2% degli investitori sono coppie e coppie con figli, mentre il 24,8% è single (celibi/nubili, separati, divorziati e vedovi). In lieve calo, rispetto al primo semestre del 2019, la percentuale di investitori single che si attestava al 25,5% contro il 24,8% attuale.
A comprare per investimento sono soprattutto lavoratori dipendenti (41,9%), imprenditori e liberi professionisti (40,2%) e a seguire i pensionati con il 9,4%.
LA SITUAZIONE A BARI E PROVINCIA
A Bari città si evidenzia che il 30% delle compravendite riguarda l’investimento, mentre il 70% delle compravendite riguarda l’acquisto dell’abitazione principale. Rispetto al primo semestre del 2019, si registra un aumento della percentuale di acquisti per investimento che si attestavano al 24,7%.
La percentuale di acquisti per investimento in provincia di Bari (escluso il capoluogo) è pari al 16,7%, in lieve calo rispetto al primo semestre 2019 quando era del 19,8%. Sempre in provincia il 7,9% delle compravendite riguarda la casa vacanza, in crescita rispetto all’anno precedente quando si attestava al 2,4%, mentre il 75,4% degli acquisti riguarda l’abitazione principale.
IN PUGLIA
Infine, analizzando l’intera regione Puglia, si evince che la percentuale di acquisti per investimento aumenta leggermente arrivando al 19,4% (era al 17,1% lo scorso anno), per il 9,2% si tratta di compravendite di casa vacanza e il 71,3% delle transazioni riguarda l’abitazione principale.












