L’arrivo di un bimbo è senza ombra di dubbio il momento più speciale per una coppia, ma è anche una responsabilità che richiede molta attenzione e un cambio radicale di vita e di abitudini. Durante i primi mesi di vita, non a caso, spesso i genitori tendono ad entrare nel panico per via di questa novità così particolare.

Naturalmente il livello di preoccupazione aumenta, soprattutto in circostanze come quelle attuali, durante le quali le soglie di attenzione nei confronti della salute si alzano. Ad ogni modo, oltre a consigli di altri genitori più esperti, c’è un ingrediente che non deve mai mancare per una ricetta da perfetti genitori: l’organizzazione.

 

Consigli per le prime settimane di vita

Quando arriva un bimbo, l’organizzazione diventa vitale. I tempi si stringono e serve avere a disposizione tutto il necessario per la cura delle esigenze del piccolo. Bisogna farsi furbi, cercare di ritagliarsi tempo e avere buone idee. Le consegne a casa e lo shopping online oramai sono parte del nostro quotidiano: meglio organizzarsi anche per tutto quello che riguarda il bimbo, a partire da piccole cose di ogni giorno. Sul sito di Easycoop.com ad esempio è possibile ordinare i pannolini a domicilio, e si possono trovare fra le altre cose tanti altri prodotti utili per la cura del bimbo. Meglio muoversi con il passeggino il meno possibile in luoghi affollati, visto il momento, ma sono consigliate passeggiate e camminate se il tempo lo permette. Importante anche smetterla di preoccuparsi degli errori, perché nessun genitore è perfetto, ma al tempo stesso è l’istinto che porta a diventarlo. Inoltre, è bene pianificare come si conviene lo spazio per il cambio pannolino, così da avere ogni cosa a portata di mano. Infine, si suggerisce di creare un rito per la nanna, così da facilitare il sonno al piccolo. A proposito di cambio: ma quali sono le taglie adatte al bimbo?

 

Le taglie dei pannolini

Quando si acquistano i pannolini bisogna fare particolare attenzione alle taglie, dato che deve adattarsi non solo all’età del bimbo ma anche al suo peso corporeo. Generalmente le misure sono in totale 7, con due estremi: quella per i neonati e la mutandina per i bimbi intorno ai 2 anni di vita. Nel mezzo si trovano altre 5 misure più specifiche, che si adattano ad un determinato range di mesi, con una sorta di previsione sul peso. Di conseguenza, proprio il peso rappresenta un elemento fondamentale da analizzare, prima di scegliere la misura corretta per il proprio bimbo.

 

E se non dorme?

Dalle taglie del pannolino al sonno, altra annosa preoccupazione dei genitori. Se il bimbo fatica ad addormentarsi, il problema potrebbe essere il letto o il materasso. Per questo motivo, il primo consiglio – tra i tanti possibili – è di provare a sostituire entrambi, per vedere se la questione si risolve da sola. Se invece il bambino non si addormenta ancora, vuol dire che con tutta probabilità manca una routine che possa abituarlo a questo momento. Il suggerimento dunque è di creare una sorta di rito adatto a lui, come nel caso delle coccole pre-nanna, del gioco o della semplice compagnia. In realtà molto dipende dall’indole del bambino, visto che in certi casi una soluzione può andar bene mentre in altri no. Infine, mai innervosirsi perché questo atteggiamento peggiora la situazione.

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Redazione
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