Importante operazione di polizia stamane da parte della Guardia Costiera di Taranto finalizzata al contrasto della pesca della neonata di sarda meglio conosciuta come bianchetto, fenomeno da tempo diffuso tra i pescatori abusivi della città.
I militari hanno letteralmente setacciato le zone di mare solitamente utilizzate da tali contravventori, sorprendendo 2 natanti con a bordo 6 soggetti intenti nell’illecita pesca mediante l’attrezzo illegale denominato sciabica, che si contraddistingue per il sacco maglia stretta definito velo. Questo attrezzo è stato da tempo bandito perché gravemente dannoso per l’ecosistema marino in quanto rastrella qualsiasi tipologia di prodotto ittico, non permettendo così la riproduzione del novellame.
L’operazione è stata condotta con l’impiego del pattugliatore CP409, 2 gommoni veloci GCA85 e GCB105 e un’auto civetta in supporto. In totale 25 militari dislocati sul territorio di giurisdizione per combattere questo angusto ed illecito fenomeno.
Al termine dell’attività sono state sequestrate 2 reti, rispettivamente di 80 e 150 metri ed elevate due sanzioni amministrative per un totale di euro 4.000.
L’intervento della Guardia Costiera si inserisce nell’ambito della costante attività di controllo a tutela dell’ambiente marino e della fauna che popola i nostri mari.











