Un lampo di Antenucci regala i tre punti al Bari nella diciannovesima gara del Girone C di Serie C contro il Bisceglie. Gara ben al di sotto delle aspettative quella dei biancorossi che a lunghi tratti mostrano confusione e non danno mai l’impressione di potersi imporre sull’avversario. Bisceglie che invece affronta la gara con il piglio giusto giocando nel miglior modo per sopperire alla differenza tecnica con il Bari e mettendola sulla pressione, la velocità e la voglia di vincere. Un colpo di coda del Bari che così, seppur ancora a otto punti di distanza, riesce a mantenere le distanze dalla capolista Ternana. Per il Bisceglie, invece, una cocente delusione dopo aver disputato una partita di livello sovrastando a lunghi tratti gli ospiti sul piano del gioco.
Nel post-partita di Bisceglie-Bari, il tecnico dei biancorossi Gaetano Auteri ha commentato così la prova dei suoi ai microfoni di TeleBari: “L’atteggiamento è stato buonissimo perché abbiamo giocato e pressato dall’inizio alla fine. Fraseggiare su questo campo è impossibile, basta entrarci e contro il Bisceglie è toccato fare tutto a noi, lo sapevamo. Abbiamo fatto un buonissimo primo tempo, nella ripresa abbiamo iniziato benino, poi abbiamo cambiato atteggiamento di gioco. Abbiamo pressato e attaccato fino alla fine, lo dimostra il numero di corner”.
Il Bari però è sembrato lento, compassato e prevedibile. Per Auteri “quando gli avversari giocano con due linee compatte è difficile esprimere velocità, anche se giocassero Juventus-Bisceglie si farebbe fatica. Il risultato non si è sbloccato, la partita è rimasta tatticamente in quel modo ma noi abbiamo fatto la gara che dovevamo. A volte ci siamo riusciti a tratti, non sempre c’era spazio. Poi con noi giustamente giocano tutti la partita della vita. Non bisogna cercare sempre il pelo nell’uovo”.




















