Ancora una donna cade sotto i colpi di quello che un tempo considerava il suo uomo ed il suo amore. Ancora una volta una scelta sbagliata è costata la vita ad una giovane alla ricerca della serenità. Ancora una volta un “uomo” si è arrogato il diritto di considerare la propria compagna una “cosa propria”, da difendere a tutti i costi. Ancora una volta di troppo.
“Ancora la storia di un terribile femminicidio ad occupare le pagine di cronaca nera delle testate nazionali. Un’altra vita spezzata, un’altra drammatica vicenda che ha per vittima una donna. Questa volta è Sonia Di Maggio, la 29enne uccisa a coltellate da un gesto truce e privo di senso del suo ex fidanzato, a Minervino di Lecce”.
“Se tutto ciò continua ad accadere è anche per un evidente azzeramento della cultura del rispetto, che serpeggia inquinando il sistema delle relazioni, si manifesta ogni giorno con maltrattamenti e umiliazioni a danno di migliaia di donne, ed esplode con tanta frequenza in episodi di femminicidio. Servono ancora ulteriori atti inequivocabili di responsabilità da parte della politica e della comunità nazionale per interrompere questa insensata giostra della morte e mettere fine a forme di subcultura,di sopraffazione dell’uomo sulla donna, drammaticamente declinata in forme di violenza fisica e verbale.”
Lo dichiara la Senatrice PD Assuntela Messina, Componente della Commissione Straordinaria per i Diritti Umani.











