HomePoliticaBariCoronavirus, l'appello di Decaro: "I cittadini siano responsabili. Non vanifichiamo i sacrifici...

Coronavirus, l’appello di Decaro: “I cittadini siano responsabili. Non vanifichiamo i sacrifici di tutti”

Strade affollate, code nelle zone della movida. Assembramenti e le persone che, anche approfittando del tempo clemente di un sabato italiano di fine inverno, sono uscite a frotte, purtroppo spesso dimenticandosi che siamo ancora in piena pandemia e che l’essere in zona gialla non da la possibilità di assembrarsi liberamente, ma soltanto di spostarsi e di poter uscire anche dal proprio territorio comunale senza controlli.

”Purtroppo non c’è una soluzione, perché se le regole prevedono che si può uscire e non ci sono limitazioni è normale che le persone escano e dopo tanti sacrifici vogliano andare nei posti che hanno sempre frequentato, vogliono riappropriarsi della quotidianità. L’unica cosa che possiamo fare è fare appello al senso di responsabilità: usare la mascherina, non uscire tutti assieme, non andare tutti negli stessi posti. Se si va in una strada e si vede che c’è tanta gente è opportuno, anche per la tutela della propria salute, che ci si sposti da un’altra parte, perché purtroppo rischiamo di vanificare quei sacrifici che abbiamo fatto tutti”.

L’appello arriva dal presidente nazionale dell’Anci Antonio Decaro, dopo le immagini del gran numero di persone che hanno affollato le città nella giornata di ieri.

”Anche nella mia città, nonostante fossimo arancioni, comunque le persone sono uscite, sono andate tutte negli stessi posti, che sono, nel nostro caso, il lungomare”, ha detto Decaro.

Il presidente dell’Anci, rivolgendosi ai cittadini, sottolinea che “mentre prima sembrava non finire mai, oggi sappiamo che la fine è quest’anno: dobbiamo soffrire un altro po’, dobbiamo tutelarci un altro po’, stare attenti”. Secondo Decaro è necessario ”mantenere il giusto equilibrio tra la tutela della nostra salute e quella delle
attività economiche” per cui da sindaco si dice “preoccupatissimo”.

“Adesso siamo vicini alla soluzione del problema, sono arrivati i vaccini, rischiamo di aumentare di nuovo le restrizioni o di richiudere nuovamente le attività economiche, in particolare i bar e i ristoranti, o di non farli riaprire in quelle regioni dove potremmo a breve riaprire e tornare gialli – ha aggiunto – E’ importante tenere conto che se non abbiamo un atteggiamento corretto mettiamo in difficoltà le attività economiche che sono già in crisi. I ristoranti e i bar sono stati chiusi per tanti mesi, le palestre, i
cinema, le piscine, rischiamo di non farle aprire più”.

Tornado sulla questione dei controlli, Decaro ha precisato che, ”come ho detto più volte, anche se i sindaci ci mettono la faccia, non sono una nostra competenza”. In ogni caso, ha aggiunto ,”quando ci sono così tante persone si possono fare i controlli sulle mascherine ma se non è vietato uscire e le persone sono distanziate e usano la mascherina, le forze dell’ordine che cosa devono fare, cosa possono fare?”, si chiede il presidente dell’Anci. ”Non saprei nemmeno che cosa devo chiedere alle forze dell’ordine”, prosegue.

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Redazione
Redazione
#raccontiamolapuglia. Quotidiano online indipendente di carattere generalista con un occhio particolare alle tante eccellenze della nostra regione.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img