Ancora una volta nel mirino della criminalità organizzata garganica finiscono le aziende di raccolta e trattamento dei rifiuti. Ci sono, infatti, pochi dubbi sull’origine dolosa di un incendio che, questa notte, ha distrutto tre compattatori della ditta ‘Tecneco Servizi Generali‘, incaricata della racconta dei rifiuti solidi urbani nel comune di Monte Sant’Angelo, nel Foggiano.
I mezzi erano parcheggiati nel Centro comunale di raccolta che si trova in zona cimitero, alla periferia della città.
Peraltro la ditta era già stata raggiunta da una interdittiva antimafia emessa dal Prefetto di Foggia il 13 novembre scorso, poi confermata dal Tar Puglia nei primi giorni di gennaio.
Sulla vicenda è intervenuto, con una nota, il primo cittadino di Monte Sant’Angelo Pierpaolo D’Arienzo: “Monte Sant’Angelo è stanca di dover sottostare al volere di un gruppo di criminali che sta minando la serenità della comunità e sta rischiando di offuscare l’immagine del nostro paese. Confidiamo nel lavoro delle forze di polizia sperando che facciano al più presto chiarezza”.











