La Puglia a partire da giovedì prossimo torna in zona gialla: la comunicazione ufficiale è arrivata questo pomeriggio a seguito di una riunione straordinaria della cabina di regia tra il Ministero della Salute e l’Istituto Superiore di Sanità in cui sono stati rivisti i dati pugliesi sul contagio.
Alla base della decisione la richiesta, avanzata dalla Regione Puglia, di rivedere i dati sui nuovi casi e sui ricoveri in terapia intensiva, dove bisogna considerare 100 posti in più in tutta la Puglia, che riposta le percentuali di occupazioni al di sotto della soglia di allarme.
A spiegare la decisione del Ministero è l’Assessore Lopalco. “Una discussione tecnica. Abbiamo fatto capire al ministero che quei posti erano attivabili in qualsiasi momento, e che quindi andavano considerati nel conteggio dei posti disponibili. Quanto al trend, il ministero registrava un aumento dei casi del 2 per cento. Noi abbiamo invece fatto notare che quell’aumento settimanale non incideva sul trend mensile che invece è in discesa”.
La decisione sulla Puglia dunque rivede al ribasso il rischio di diffusione del contagio, portandolo a “moderato” e quindi spostando la Puglia dalla fascia arancione a quella gialla, con meno restrizioni e la possibilità di spostarsi liberamente in tutto il territorio regionale, con Bar e Ristoranti che ora possono prestare servizio al tavolo fino alle ore 18. Resta omunque in vigore il coprifuoco che impone il divieto di uscire tra le 22 e le 5 del mattino.











