Il Bari cambia modulo ma non la faccia. Ma a risolverla ci pensa il tanto atteso attaccante dal cuore barese Pietro Cianci. Bari-Monopoli termina 1-0 nella venticinquesima gara del Girone C di Serie C. Al netto delle pesantissime assenze per infortunio i biancorossi guidati dal nuovo tecnico Carrera virano dal 3-4-3 imposto da Auteri a un classico 4-3-3 con Maita a cui sono affidati compiti anche da trequartista. L’esperimento di Carrera è figlio della necessità ma anche un tentativo di sfruttare l’uomo migliore a disposizione per ravvivare l’azione offensiva.
Al 73′ però è Cianci, all’esordio con la maglia biancorossa, entrato al posto di Candellone al 67′, a portare in vantaggio il Bari e a regalare una grandissima boccata d’ossigeno a tecnico e compagni. Il gol ha il sapore del gollonzo. Lancio lungo verticale di De Risio in area, esce in presa alta il portiere del Monopoli che però non blocca il pallone e respinge corto. Sulla sfera si avventa Cianci che di testa mette in rete a porta vuota.
Gara difficilissima per il Bari che deve lottare prima di tutto con se stesso per uscire dalle proprie difficoltà e dai propri limiti. Candellone, in avanti, si distingue solo per l’impegno e poco altro e sugli esterni Marras sembra spaesato mentre D’Ursi, nonostante il grande impegno, sbatte contro gli avversari e qualche azione testarda di troppo. Dall’altra parte Scienza prepara bene la partita puntando tutto sull’intensità di gioco e sul pressing totale.
Il brivido più grande arriva su azione degli ospiti, al 12′ del primo tempo quando Paolucci in rovesciata crossa al centro dove Tazzer stoppa e calcia alla destra di Frattali. Solo il palo frena la corsa del pallone. La gara viaggia su ritmi bassi con il Monopoli impegnato a stancare l’avversario e a chiudere ogni spazio ai biancorossi. Il Bari infatti prova a imbastire manovre di gioco ma il Monopoli è ordinato e aggressivo e risponde molto bene alle impalpabili folate d’attacco biancorosso.
I biancorossi tornano alla vittoria che ha il gusto di una grandissima boccata d’ossigeno che fa respirare i biancorossi e fa loro tornare il sorriso. Un premio meritato che porta alla difficile gara contro il Catania con qualche certezza in più e la voglia di fare sempre meglio.




















