E’ stato sottoscritto dal Dipartimento per la Promozione della Salute della Regione Puglia, con la firma del direttore Vito Montanaro, ed è stata inviata alle Asl, all’assessorato alla Sanità della Regione Puglia Pier Luigi Lopalco ed alle organizzazioni sindacali di categoria l’accordo integrativo regionale che recepisce il rafforzamento delle azioni a supporto delle attività di Sanità pubblica sul territorio regionale.
Ovvero è stato stabilito quanto deve essere accreditato ai medici di base per la somministrazione di tamponi antigenici rapidi. Un lavoro che adesso è stato quantificato e specificato anche dal punto di vista quantitativo e della procedura burocratica necessaria.
Stiamo parlando di 18 euro se svolto nel proprio studio o a domicilio del paziente oppure 12 euro se svolto presso strutture messe a disposizione dall’azienda sanitaria. In questo caso il compenso deve essere corrisposto al medico che ha materialmente effettuato il tempone, anche se erogato nei confronti di un non assistito.











