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Nota per le sue bellezze naturali e per località ricche di testimonianze storico-architettoniche, la Puglia ospita, soprattutto nella stagione estiva, turisti provenienti da tutta Europa. Località ricche di fascino, una nutrita lista di siti Unesco, ma anche itinerari enogastronomici di assoluta qualità sono i principali motivi per visitare una Regione sorprendente. E quando l’emergenza da Coronavirus sarà finalmente scomparsa, la Puglia avrà tutto il diritto di comparire nella lista delle prime mete da raggiungere.
L’unicità del Salento
Il Salento si estende da Nord a Sud, da Ostuni a Santa Maria di Leuca: una parte del territorio pugliese dolcemente ondulato caratterizzato dalla presenza di fichi d’india e di alberi di carrubo. Conosciuto anche come “Maldive d’Italia” per la presenza di spiagge bianche che nulla hanno da invidiare a famosissime mete balneari, percorrendo le strade costiere sfileranno davanti agli occhi calette frastagliate, grotte e scogliere sormontate da rovine di antiche torri di guardia. Viaggiare in treno per la Puglia significa poter raggiungere comodamente diverse mete. Si ricordano:
- Baia Verde
- Otranto
- Laghi Alimini
- Torre dell’Orso
- San Foca
- Torre Sant’Andrea
- Santa Cesarea Terme
Aspetto peculiare del Salento, e della Puglia intera, è il fatto di offrire, a poca distanza dal mare, delle città d’arte altrettanto meravigliose.
Da Lecce a Bari: le località da non perdere
Decidere di esplorare la Regione in treno è la scelta ideale; d’altro canto, l’infrastruttura ferroviaria pugliese può fare affidamento su oltre 800 km di linee. La capillarità del servizio permette oggi di raggiungere con facilità, evitando gli ingorghi stradali, la meta agognata e Lecce potrà rappresentare la destinazione iniziale. A contribuire alla fama del capoluogo, soprannominato la “Firenze del Sud”, sono edifici e chiese in stile barocco. Meritano una visita anche il teatro d’epoca romana e l’anfiteatro, eretti entrambi sotto l’Imperatore Augusto. Tra i luoghi più suggestivi della Puglia si ricorda anche la Valle d’Itria. Dopo una rigenerante sosta nei vigneti di Locorotondo, degustando vini e prodotti della gastronomia locale, la meta successiva potrà essere Ostuni, la cosiddetta “Città bianca”. A dominare la parte “vecchia” di Ostuni, assolutamente deliziosa, è il Castello Asburgo. Si trova in provincia di Bari, invece, Alberobello, famosa soprattutto per i trulli, le costruzioni realizzate in pietra dalla curiosa forma conica. Una città che, proprio grazie ai trulli, è stata insignita del titolo di Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO.
Monopoli e dintorni
Oltre a quelle già indicate, la Puglia presenta molte altre città interessanti sia sul piano paesaggistico che a livello storico-architettonico. Altra meta imperdibile è Monopoli, città che dispone di un centro storico in cui compaiono 9 chiese sorte in epoca medioevale. Usciti da Monopoli, e percorsi pochi chilometri, si giungerà alle Grotte di Castellana, un complesso formato da una serie di grotte sotterranee situato a circa 40 km da Bari. Utilizzando l’ascensore sarà possibile accedere alla grotta più grande, che risponde al nome di “La Grave”: essa si trova a 60 metri sotto il livello del suolo. L’esplorazione procede per circa un chilometro e conduce alla Grotta Bianca, caratterizzata da numerose stalattiti e stalagmiti in un caratteristico bianco perlaceo. Queste grotte, in base a diversi studi, risalirebbero a circa 90 milioni di anni fa.
Chi non ha mai avuto occasione di recarsi in Puglia in vacanza, scegliendola come meta per le prime vacanze post-Covid, si troverà al cospetto di una regione che permette di respirare in prima persona l’essenza delle origini messapiche. Saranno sufficienti pochi giorni per riuscire ad apprezzarne cultura e tradizioni. E una volta terminato il periodo di ferie, non si vedrà l’ora di programmare il prossimo viaggio per immergersi in questa atmosfera vivace, calda e autentica.







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