La divulgazione scientifica è una cosa seria e Bryson, esperto indagatore pone le domande difficili cercando risposte plausibili e analizzando i grandi momenti della scienza, gli accadimenti le idee stesse, la loro genesi. Guardare tutto ciò che ci circonda con occhi nuovi: sembra di poterlo fare davvero, leggendo questo lavoro. Dalla nascita dell’universo alla vita sulla terra, dalla genetica alla fisica, dalla geologia all’astronomia: non tutto, ma di tutto. Il suo viaggio è ricco di momenti umani di storie affascinanti che mettono in prospettiva il percorso della scienza evidenziando spesso le coincidenze, le incongruenze, l’aspetto familiare e umano degli eventi. Il tutto visto non in maniera critica ma con lo sguardo sereno e curioso di un bambino, ed è infatti da lì, da un suo momento dell’infanzia che il libro prende spunto per trascinare il lettore fino alle galassie più lontane dando veramente il senso dell’immensità, non solo dello spazio ma della vita dell’essenza della materia fino alla più piccola particella, dandoci sempre una prospettiva da cui guardare “secondo Cropper, se un atomo venisse espanso fino a raggiungere le dimensioni di una cattedrale, il suo nucelo non supererebbe quelle di una mosca..”.
L’obiettivo è quello di fornire relazioni sui più disparati argomenti scientifici in maniera che siano a tutti comprensibili creando spesso un senso di empatia tra chi legge e i protagonisti di scellerate, incredibili, spettacolari, inutili, grandiose imprese, quei momenti che hanno segnato il cammino del genere umano. Certo non tutto si può ridurre ad una semplice e comprensibile parabola perché come ebbe a dire J.B.S. Haldane: “L’universo non è solo più bizzarro di quanto supponiamo; è più strano di quanto possiamo supporre” Non dimeno l’autore prova con coraggio, spesso cogliendo nel segno anche difronte agli argomenti più complessi, la nascita delle proteine, lo spazio/tempo, la fisica quantistica che non è solo materia complessa ma controintuitiva. Bryson rende chiara l’evoluzione della crosta tettonica (La tettonica a placche è la teoria che spiega il movimento della crosta esterna o della litosfera terrestre), della struttura atomica, della singolarità, dell’estinzione del dinosauro e di una potente miriade di altri soggetti.
524 pagine di contenuti, 40 pagine di note, 20 pagine di indice analitico, questo dovrebbe dare un’idea della mole di studio e approfondimenti, tuttavia lo si attraversa velocemente e sono sicuro che molti lo percepiranno anche come un tuffo nel passato, in quegli studi scolastici che soprattutto chi non è esattamente fresco di diploma può rispolverare con gioia, magari con qualche particolare in più.
Non un libro ma un insieme di storie che come i filamenti di un tessuto costruiscono la trama del nostro esistere, aiutandoci a comprendere la meraviglia e la tragedia della vita. Molti i momenti che credo toccanti ed emozionanti come ad esempio la scomparsa del Dodo, il cui ultimo esemplare impagliato sembra fu buttato da un addetto di un museo nel tentativo di fare ordine (oggi non ne esistono che disegni approssimativi). La “Breve storia di (quasi) tutto” è un libro meraviglioso, che unisce conoscenza e talento nella scrittura, un libro adatto a tutte le età, un compagno da non sottovalutare che sa regalare momenti divertenti e riflessioni importanti.




















