Con il saggio “I manualetti per insegnare l’italiano nelle scuole elementari pugliesi del primo ‘900” di Antonio Scaglioso (Aletti editore, 2025), prosegue la rassegna “Pagine di Puglia”. L’appuntamento, il quarto incontro in programma, è martedì 5 maggio, a Grottaglie, nella Biblioteca comunale F. G. Pignatelli, dalle ore 18.
“Pagine di Puglia”, alla sua prima edizione, è una rassegna letteraria e libraria avviata dal Comune di Grottaglie – assessorato alla Cultura e Pubblica Istruzione. Da marzo al 12 giugno, comprende sette presentazioni di libri: parole e storie nate dalla penna di scrittori pugliesi, o che raccontano il territorio, di recente pubblicazione. La rassegna letteraria “Pagine di Puglia” è promossa e organizzata dal Comune di Grottaglie – Assessorato Cultura e Pubblica Istruzione, in collaborazione con CoopCulture (Biblioteca comunale e Infopoint Castello episcopio) e con il coinvolgimento del Presidio del Libro, delle scuole e delle istituzioni del territorio. Gli incontri, ad ingresso libero, si svolgono, dalle ore 18, nella Biblioteca comunale F. G. Pignatelli, in via Senatore Gaspare Pignatelli 5 e al Castello episcopio, Largo Immacolata, Grottaglie (Taranto).
La rassegna, dopo aver ospitato una raccolta di monologhi teatrali, una silloge di poesie e un romanzo giallo, prosegue dando spazio alla saggistica, con uno sguardo particolare alla Storia della lingua che ha interessato anche i dialetti e gli idiomi pugliesi, nella fase di unificazione linguistica del Paese. Interverranno: l’assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione Raffaella Capriglia; Piero Aresta, del Presidio del Libro di Grottaglie; l’autore Antonio Scaglioso che dialogherà con il docente Mirko Belfiore, che modererà la presentazione del libro. Sono previste letture di brani a cura di: Maria Benedetta Scaglioso, Salvatore e Antonio Romata; intermezzi musicali che saranno eseguiti dal duo: Luca Filpi – flauto traverso, Mattia Marinelli – pianoforte. Per il programma musicale, saranno eseguiti i brani: Prospettiva Nevski (Franco Battiato); Habanera (dalla Carmen di G. Bizet); No. 3 Tanz (F. Amirov); Time to say goodbye (A. Bocelli e Sarah Brightman); Here comes the sun (The Beatles). L’autore Antonio Scaglioso declamerà infine una sua poesia in vernacolo, che è in appendice al libro, intitolata: “Alli Vurtagghie”.
Come si è trasformata la nostra lingua nel processo dell’unificazione linguistica, dai dialetti all’italiano medio? In quali circostanze – molto tempo dopo l’unificazione politica dell’Unità d’Italia del 1861 – tutto questo è avvenuto e cosa è accaduto in ambito didattico? Prima del “potere omologante” della radio e della televisione, quali testi erano proposti agli studenti per avvicinarsi allo studio di un modello di italiano standard e come questi hanno influito sulla formazione? Quanto è rimasto e ha resistito, in termini di patrimonio e valore storico e culturale, dei dialetti? La “questione della lingua” è, ancora oggi, un capitolo aperto e la ricerca di Scaglioso aiuta ad approfondire un aspetto poco conosciuto, con risvolti in ambito sociale e didattico.
“Il saggio – è stato scritto – analizza, sotto l’aspetto sociolinguistico, una rassegna di testi della tradizione popolare e letteraria pugliese, scelti tra quelli presenti nei volumetti pubblicati per la scuola elementare, a seguito della riforma Gentile del 1923, in attuazione del metodo Dal dialetto alla lingua. Attraverso proverbi, filastrocche, racconti, stornelli, poesie e ninna nanne tradizionali, si propone al lettore un viaggio nelle atmosfere della Puglia tra XIX e XX secolo, in compagnia degli autori più rappresentativi di un periodo caratterizzato da intensa vivacità culturale, ma anche da profondo disagio sociale”.
Antonio Scaglioso, grottagliese, classe 1960, è docente di Lettere con specializzazione per l’insegnamento agli alunni con disabilità. Dopo la Laurea in Scienze della Formazione e la Magistrale in Filologia, Linguistica e Tradizioni letterarie, ha approfondito lo studio delle nuove tecnologie, con particolare riferimento alla loro applicazione nella didattica. Su questo tema ha svolto numerosi corsi di formazione rivolti agli insegnanti di ogni ordine e grado delle province di Taranto e Brindisi. Ha ricevuto, nel 2023, Menzione di Merito nei concorsi internazionali di poesia “La panchina dei versi” e “Habere artem”. Alcune sue liriche sono state pubblicate nel volume antologico Enciclopedia dei poeti contemporanei, 2025, vol. I, della Aletti Editore, con la prefazione di Alessandro Quasimodo.
“Pagine di Puglia è un percorso tra libri, autori e idee che attraversano la Puglia e il suo immaginario – dichiara l’assessore alla Cultura, Pubblica Istruzione e Turismo Raffaella Capriglia -; è una rassegna dedicata alla forza della parola che racconta, che custodisce la memoria, che invita a visioni nuove. Abbiamo voluto dare voce ad autori pugliesi, con libri, tutti di recente pubblicazione, che spaziano dalla narrativa, alla poesia, alla saggistica, tra temi universali e scritti sul nostro territorio, per ascoltare voci diverse, confrontarsi, condividere storie e pensieri nei luoghi simbolo della cultura cittadina: la Biblioteca comunale e il Castello episcopio di Grottaglie. È un percorso tra gli autori e le loro produzioni, ma anche di riflessione e indagine sull’esistenza di un possibile “canone letterario pugliese”, che stiamo cercando di analizzare e definire insieme. Vogliamo coinvolgere i giovani, gli studenti, ma anche tutte le altre fasce d’età e i cittadini interessati ai libri e alla lettura, affinché il momento culturale diventi occasione di confronto, incontro, condivisione e comunità. Invitiamo tutti a partecipare agli appuntamenti, ad ingresso libero”.
Il programma prosegue il 15 maggio (Biblioteca comunale, ore 18), con la presentazione di “Oltre il tempo” di Anna Chiara Bruno (Besa Muci editore, 2025). Gli ultimi due appuntamenti di questa prima edizione della rassegna si terranno al Castello episcopio, dalle ore 18: il 22 maggio sarà presentato “Casanova, il seduttore nobile” di Pierfranco Bruni (Solfanelli editore, 2025) e il 12 giugno chiuderà “Rosario di mare” di Luisa Campatelli, racconto nell’antologia di Giulio Perrone editore “Ricettario pugliese” (2026), con letture dell’attrice Tiziana Risolo.











